22 maggio 2019
Aggiornato 08:30
Calcio | Nazionale

Da Tacconi a Letta, tutti contro Donnarumma

Attaccare il giovane portiere del Milan e della Nazionale sembra diventato il passatempo più divertente per opinionisti, addetti ai lavori e semplici tifosi.

Il compleanno

Il friulano Dino Zoff compie 75 anni

"Mi pare ormai chiaro che Donnarumma possa far bene - ha osservato l'ex n.1 di Juventus e Nazionale -. Meret? Ha tutte le qualità per primeggiare, anche se al momento Donnarumma è un po' avanti"

Milano

La storia del calcio in un asta Bolaffi

All'incanto andranno, tra gli altri, lo Statuto del Milan Football & Cricket Club: un libretto di 16 pagine stampato a Milano nel 1900 che rappresenta l'atto fondativo formale di una squadra destinata poi a fare la storia del pallone.

Calcio

Zoff elogia Donnarumma: "E' un predestinato"

L'ex portiere della nazionale elogia le doti del numero 1 milanista che riceve così un autorevole attestato di stima in una carriera folgorante

Dino Zoff in clinica per una infezione virale

Zoff in ospedale tranquillizza tutti: «Paro anche questa»

L'ex numero uno di Juve e Nazionale è ricoverato da 20 giorni e ha avuto difficoltà nel camminare ormai superate. Telefonata del Premier. Tanti gli auguri tra cui quelli di Totti: «E' un uomo forte e una leggenda. Tifiamo tutti per lui. #ForzaDino»

Calcio | Juventus - Real Madrid

Zoff: «Tra Buffon e Casillas scelgo Neuer»

Il portiere campione del mondo parla a una radio spagnola: «Per me il migliore è Neuer ma se devo scegliere tra Buffon e Casillas, allora prendo Iker»

Brasile 2014 | Gruppo D

Zoff scarica Prandelli: «Parole esagerate»

Secondo il portiere della nazionale campione del mondo ’82 ed ex ct azzurro, fuori le righe certe dichiarazioni di Prandelli e Abete: «Esagerato parlare di soldi, accuse e partiti politici».

Una leggenda del calcio

Dino Zoff compie 70 anni: auguri a una leggenda

Indimenticabile nel trionfo dei mondiali '82 in Spagna, a 40 anni. La sua parata nei minuti finali di Italia-Brasile al Sarrià di Barcellona, con la palla che rimane inchiodata sulla linea e lui che dice all'arbitro che «no, non è gol», rimane uno dei gesti più sportivi più belli (e amati) di sempre