14 luglio 2020
Aggiornato 04:30
Polemiche «nazionali»

Zoff: «Lippi arrogante, poco educato e privo di classe»

Ex ct rimprovera allenatore azzurro: «Pubblico invoca chi vuole»

ROMA - Secondo Dino Zoff, lo sfogo di ieri sera del ct azzurro Marcello Lippi contro parte del pubblico del Tardini per i fischi alla sua Italia - che sotto per 2-0 ha poi rimontato e battuto nel finale di partita per 3-2 Cipro nell'ultimo ed ininfluente impegno delle qualificazioni ai Mondiali - si addice poco alla figura dell'allenatore di una nazionale.

«Non ci si può permettere di essere così arroganti», ha detto Zoff a Radio Radio. «Il pubblico - ha proseguito l'ex ct dell'Italia - ha il diritto di invocare chi vuole. Lui può prendere le dovute distanze, ma lo deve fare con una certa educazione».

Zoff ha quindi ricordato un caso legato alla sua esperienza di calciatore, quando l'allora ct Enzo Bearzot ignorava il fantasista dell'Inter Evaristo Beccalossi. «Certo la statura del ct era diversa», ha osservato Zoff. «Io credo però che pur essendo contestati, non è mai serio lasciarsi andare a strane dichiarazioni. Io non vedo nessuna deficienza nelle convocazioni di Lippi, ognuno ha le sue idee e ognuno ha il suo modo di concepire la nazionale. L'importante è portare avanti le proprie idee con classe».