20 febbraio 2019
Aggiornato 02:00
Riforma in stand by fino a mercoledì

Legge elettorale, manca l'ok del Pdl

All'indomani del ballottaggio delle primarie del centrosinistra che ha incoronato Pierluigi Bersani candidato premier del centrosinistra, non c'è ancora il sigillo politico sul testo di riforma elettorale cui i capigruppo di maggioranza al Senato stanno lavorando. Riunione all'Umiltà, Vizzini: «Senza intesa politica ddl massacrato»

Esame rinviato a martedì

Legge elettorale, Pdl-Pd prendono tempo

Si prova a ricucire ma intesa su premietto ancora lontana. Per lasciare spazio alle trattative il presidente della Commissione Carlo Vizzini ha tolto la materia dal calendario della seduta pomeridiana di ieri e anche dalla notturna rinviando tutto a martedì prossimo alle 14

La Commissione rinvia

Legge elettorale, effetto Sicilia sulla riforma

Il boom del Movimento 5 Stelle, primo partito nell'isola, e l'alta percentuale di astensionismo, oltre il 50%, ha riportato un «clima tendente a recuperare una collaborazione», per usare le parole del presidente della Commissione Carlo Vizzini, tra una parte del Pdl e una parte del Pd

Salta il testo condiviso

Legge elettorale, il Pd non vuole le preferenze, ma l'accordo è vicino

Il risultato è che domani nella Commissione Affari Costituzionali presieduta da Carlo Vizzini arriveranno con molta probabilità due testi identici in tutto tranne che nella tanto dibattuta modalità di restituire ai cittadini la facoltà di scegliere i propri rappresentanti sottrattagli dal famigerato «Porcellum». Parisi: Ora 42% nominati, col Mattarellum 25%

Trattative ferme

Legge elettorale, tra Pd e Pdl è scaricabarile

Le trattative sulla riforma della legge elettorale sono ferme. Contatti, alla vigilia dell'ennesima riunione del Comitato ristretto incaricato di mettere a punto un testo che archivi il famigerato Porcellum, non ce ne sono stati e a usare la parola «stallo» è lo stesso presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato, Carlo Vizzini. Domani vertice Grazioli

Comitato ristretto si aggiorna al 29

Niente di fatto sulla riforma della legge elettorale

Anche la seduta del comitato ristretto prevista per oggi si è aggiornata senza alcun risultato, eccetto la riconvocazione per il 29 agosto. Fini: Non impedire a elettore di scegliere l'eletto. Parisi: Testo base entro settembre? Beffa e vergogna. Bersani: Per noi il porcellum non va, per altri non so