18 maggio 2022
Aggiornato 14:00
Viaggi

Aeroporti italiani: Milano Malpensa si conferma al secondo posto per traffico passeggeri

Lo scalo di Milano Malpensa si conferma uno dei principali hub aeroportuali italiani, una struttura di importanza strategica e un punto di connessione fondamentale con l’estero

Aeroporti italiani: Milano Malpensa si conferma al secondo posto per traffico passeggeri
Aeroporti italiani: Milano Malpensa si conferma al secondo posto per traffico passeggeri Foto: Pexels

Lo scalo di Milano Malpensa si conferma uno dei principali hub aeroportuali italiani, una struttura di importanza strategica e un punto di connessione fondamentale con l’estero.

Secondo i dati di Assaeroporti relativi al 2021, Malpensa è il secondo aeroporto in Italia per traffico passeggeri dopo Roma Fiumicino, con oltre 9,6 milioni di passeggeri da gennaio a dicembre 2021: un aumento del 32,9% rispetto al 2020.

Malpensa è anche il primo scalo aeroportuale italiano nel settore cargo, con oltre 747 tonnellate di merci transitate nell’hub milanese nel 2021 a dispetto delle sole 100 mila di Fiumicino. Il post Covid ha rilanciato l’attività negli scali italiani, pronti a tornare ai livelli pre-pandemia entro la fine del 2022, sostenendo la ripresa dell’economia italiana e la crescita di interi settori e filiere.

A credere nelle potenzialità di Malpensa e nel suo ruolo strategico per il rilancio economico del Paese è per esempio Flibco, società europea specializzata nei servizi di mobilità aeroportuale.

Dal 25 marzo, infatti, flibco.com propone soluzioni per spostarsi da Torino a Malpensa aeroporto, mettendo a disposizione dei passeggeri dello scalo un servizio di Shuttle Bus innovativo, confortevole e sostenibile, con la possibilità di prenotare online in modo semplice e veloce usufruendo di tariffe convenienti.

Le prospettive di sviluppo dell’aeroporto di Milano Malpensa

L’hub di Milano Malpensa è un’infrastruttura essenziale per lo sviluppo del territorio. Lo scalo aeroportuale è strategico per il rilancio del settore turistico, favorendo sia i viaggi all’estero degli italiani sia gli ingressi degli stranieri che vogliono visitare il nostro Paese.

Allo stesso modo, Malpensa è cruciale per la crescita delle imprese del Nord Italia, supportandone la capacità di attrarre capitali dall’estero e di presidiare i mercati internazionali per la diffusione del Made in Italy nel mondo.

SEA, la società che gestisce lo scalo milanese, sta puntando sulla crescita dell’aeroporto di Malpensa orientata alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo di nuovi collegamenti fondamentali per incrementare il bacino d’utenza dell’hub lombardo. Gli obiettivi sono importanti, soprattutto dopo la rinuncia a un unico vettore di riferimento per le attività aeroportuali, con la necessità di ampliare il numero di compagnie aeree che vogliono investire su Milano Malpensa.

SEA punta innanzitutto a rendere più veloci ed efficienti gli spostamenti di merci e persone da e verso l’hub aeroportuale, per aumentare la competitività dello scalo e farlo diventare più attrattivo per passeggeri e aziende. La società vuole anche approfittare del rilancio post Covid per inserirsi nella nuova geografia del trasporto aereo, proponendo nuove rotte nei collegamenti offerti dall’aeroporto di Malpensa e convincere le principali compagnie internazionali a scegliere lo scalo per la propria attività.

D’altronde, nel momento attuale non mancano le opportunità per conquistare nuove posizioni di mercato, offrendo soluzioni valide e di qualità a chi vuole viaggiare in modo sicuro ed efficiente e alle imprese che hanno bisogno di partner affidabili per gestire lo sviluppo del proprio business.

A livello di passeggeri, SEA conferma il modello adottato negli ultimi anni, ovvero puntare su un’offerta ampia, variegata e strutturata con un portafoglio di compagnie in grado di coprire tutte le esigenze di viaggio.

Malpensa: il futuro è orientato alla sostenibilità del traffico aereo

Uno dei pilastri del piano di sviluppo di Malpensa è la sostenibilità, come indicato dall’ultimo aggiornamento al masterplan dello scalo milanese. Il progetto di sviluppo prevede una serie di interventi di medio e lungo termine, come i lavori di miglioramento nelle piste, la realizzazione di uscite veloci per i vettori, gli investimenti nel potenziamento della zona tecnica a Nord Est e la costruzione di un nuovo business center.

Il gestore vuole anche ampliare le infrastrutture di supporto alle attività cargo, offrire un maggiore supporto alle operazioni di handling e mettere a disposizione nuovi servizi tra i due terminal aeroportuali.

Nel piano di sviluppo di Milano Malpensa un elemento chiave sarà anche la sostenibilità ambientale, un impegno con obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni inquinanti e aumento delle energie rinnovabili, ad esempio puntando su collegamenti di ultima generazione a basso impatto ambientale e mezzi aeroportuali elettrici a zero emissioni di CO2.

SEA ha anche firmato la Dichiarazione di Tolosa, l’impegno dell’industria aeronautica alla sostenibilità e al raggiungimento del target di emissioni nette zero entro il 2050. Il documento è stato condiviso da oltre 200 aeroporti in Europa e 400 scali a livello mondiale, per garantire maggiore trasparenza nella transizione ecologica delle infrastrutture aeroportuali moderne. Il futuro previsto è a emissioni zero, uno scenario in cui Milano Malpensa vuole essere protagonista e supportare lo sviluppo sostenibile dell’Italia.