25 gennaio 2021
Aggiornato 11:00
Alimentazione

Il melograno con il suo frutto gustoso e anche nutriente

Le elevate qualità positive della melagrana e i diversi usi che possiamo fare in cucina di questo particolare e saporito tipo di frutto

Melograno
Melograno Pixabay

Il melograno è una pianta arborea appartenente alla famiglia delle Punicacee il cui frutto, quello che arriva anche sulle nostre tavole, è la melagrana. Capita molto spesso, nel linguaggio di tutti i giorni, che questi due vocaboli vengano confusi e quindi utilizzati in modo errato, infatti non è infrequente l’utilizzo della parola melograno per indicare il frutto commestibile (che invece è la melagrana) e non la pianta. Sempre da un punto di vista linguistico, possiamo dire che la parola melograno derivi dall’unione dei vocaboli latini malum, che vuol dire mela, e granatum, ovvero con semi, per indicare la somiglianza del melograno alla mela da un punto di vista cromatico e di forma, con una diversa composizione interna a causa della struttura in cui sono presenti proprio dei semi succosi.

Ma, a prescindere da questioni linguistiche, quello di cui ci andremo ad occupare in questo articolo riguarda le elevate qualità positive della melagrana e i diversi usi che possiamo fare in cucina di questo particolare e saporito tipo di frutto.

Origini del melograno

Il melograno è un frutto che non nasce, almeno originariamente, nelle nostre zone: gli alberi di melograno sono originari della zona che è compresa fra il medio oriente e il sub continente indiano. Noi (o almeno la maggior parte di noi) conosciamo solo l’utilizzo alimentare del suo frutto, di cui esistono ottime proposte commerciali come ad esempio quelle di Madiventura, ma in realtà la pianta non ha solo ed esclusivamente quella funzione: viene di fatti impiegata spesso anche come pianta ornamentale. Nel nostro Paese, poi, sono conosciute e piantate solo alcune tipologie specifiche di melograno, ma nel mondo ne esistono tantissime, anche con caratteristiche estremamente diverse le une dalle altre.

Le proprietà nutritive della melagrana

Il frutto del melograno rappresenta una importante fonte di minerali, tra i quali possiamo ricordare principalmente il potassio e il fosforo, ma sono presenti anche discrete quantità di sodio, magnesio e ferro, con tracce poi di zinco, manganese e rame: tutto questo funge da supporto al buon funzionamento del nostro organismo. Il melograno è inoltre anche abbastanza ricco di vitamina C o acido ascorbico e di una minor quantità di provitamina A: tutto ciò conferisce alla melagrana delle rilevanti proprietà antiossidanti. Oltre a queste, è molto importante anche la presenza di vitamina K. La quantità di fibre presenti, poi, è estremamente utile per curare la stipsi e per favorire l’assorbimento intestinale. Non contiene inoltre lattosio e glutine, essendo quindi un alimento che non ha controindicazioni per i soggetti che presentano intolleranze a questi due elementi.

I mille utilizzi della melagrana

La melagrana è decisamente molto apprezzata ed è una tipologia di frutta entrata in modo importante nelle nostre diete: oltre che per la ricchezza di principi nutritivi, anche per il suo gusto estremamente piacevole. Può essere utilizzata in diversi modi: oltre che mangiata fresca, quindi al naturale dopo averla sbucciata, è sicuramente ottima la spremuta di melagrana, ovvero il succo del frutto, che si può utilizzare anche come condimento, ad esempio sopra al gelato.