26 settembre 2020
Aggiornato 23:30
Consumatori

Scegliere un estrattore di succo economico

Perfetto per far consumare più frutta e verdura a chi non ama questo tipo di alimenti, l’estrattore è molto usato anche da chi invece ama i vegetali e vorrebbe consumarli ad ogni pasto

Succhi di gusti differenti
Succhi di gusti differenti Pixabay

L’estrattore di succo è uno degli elettrodomestici che negli ultimi anni sono entrati nelle nostre cucine. Si tratta in effetti di un apparecchiatura già disponibile da decenni, ma che sta riscuotendo un certo successo in Italia solo ultimamente. Perfetto per far consumare più frutta e verdura a chi non ama questo tipo di alimenti, l’estrattore è molto usato anche da chi invece ama i vegetali e vorrebbe consumarli ad ogni pasto. La tecnologia racchiusa al loro interno è abbastanza semplice, nonostante questo il mercato ci propone per vari modelli prezzi decisamente molto elevati.

Il costo di un estrattore

La novità ha di certo contribuito all’aumentare dei prezzi, la moda li ha alzati ulteriormente. Se una banale centrifuga o un semplice robot da cucina sono ormai disponibili anche a prezzi accessibili a chiunque, numerosi estrattori sono proposti a prezzi che superano tranquillamente i 200-300 euro. Per un piccolo elettrodomestico da cucina, da utilizzare solo per alcune ricette, questi costi sono considerati da molti decisamente elevati. Per altro il prezzo di un bene non necessariamente ne rispecchia anche la qualità. Si può trovare senza problemi un estrattore di succo economico di qualità, soprattutto negli ultimi tempi. Questo anche grazie alla sempre maggiore diffusione di questi elettrodomestici nelle case italiane: più se ne vendono e minore è il prezzo industriale del bene, qualunque esso sia.

I criteri di scelta

Alcune caratteristiche di un estrattore di succo sono quelle cui dovremo guardare per effettuare la scelta per l’acquisto. La prima di queste caratteristiche, la più importante, è il numero di giri del macchinario. Minori sono i giri e minore è anche la temperatura die esercizio; un buon estrattore di succo economico gira a meno di 60 giri al minuto. Questo permette di preservare al massimo le vitamine contenute all’interno del vegetale da cui si estrae il succo, evitando che si ossidino. In particolare è la vitamina C che tende a rovinarsi con il calore; a giri più elevati la lavorazione della frutta porta a un riscaldamento eccessivo, con importanti modifiche alla composizione del succo risultante.

Differenze tra un estratto e una centrifuga

Le centrifughe sono elettrodomestici disponibili sul mercato italiano da decenni; tanto è vero che molti italiani tendono a confondere l’estratto con al centrifuga, mentre si tratta di prodotti assai differenti. Una centrifuga filtra una elevata percentuale dell'alimento, sminuzzando frutta e verdura ed eliminando la maggior parte della polpa fibrosa. L’estrattore invece consente di ottenere succhi più corposi e ricchi di nutrienti. Si tratta infatti di due metodi differenti per l’estrazione del succo, nel caso dell’estrattore consentono di mantenere intatte tutte le proprietà nutritive di un alimento, mentre con la centrifuga questo è impossibile. Alcuni tra gli estrattori economici che si trovano in commercio sono più simili a centrifughe, sia nel numero di giri, sia nel risultato effettivo che si ottiene. Fortunatamente non sempre è così e si possono trovare prodotti economici che rispettano al massimo l’alimento che si processa.

Le caratteristiche di un buon estratto

Il succo ottenuto con un estrattore offre una serie di caratteristiche interessanti. Prima di tutto dobbiamo notare che nell’estrattore possiamo inserire qualsiasi vegetale, compresi semi oleosi, frutti di bosco o anche verdure. Possiamo anche aggiungere sapore e aromi ai nostri estratti introducendo menta, salvia o altre erbe aromatiche, o addirittura spezie profumate. Un buon succo è estratto a freddo, cosa che permette di conservarlo in frigorifero per alcuni giorni, senza che perda le sue proprietà nutrizionali. Si trovano estrattori economici che consentono di regolare la quantità di polpa da far passare nell’estratto, questo permette di dare vita a succhi più o meno corposi, a seconda dei propri gusti e desideri.