15 agosto 2020
Aggiornato 03:00
Musica

Pearl Jam, il nuovo album «Gigaton» uscirà il 27 marzo

«Realizzare questo disco è stato un lungo viaggio», ha commentato Mike McCready. «È stato emotivamente oscuro e confuso, alle volte, ma anche un cammino sperimentale»

Eddie Vedder frontman dei Pearl Jam
Eddie Vedder frontman dei Pearl Jam ANSA

ROMA - I Pearl Jam annunciano, per il 27 marzo 2020, la pubblicazione del loro undicesimo album in studio, «Gigaton» (Universal Music/Island Records). Oltre sei anni dopo l'uscita di «Lightining Bolt», insignito del Grammy Award, «Gigaton», prodotto da Josh Evans e dagli stessi Pearl Jam, segna l'attesissimo ritorno discografico della band. E se il pre-order di Gigaton è disponibile su pearljam.com, prossima invece è la data di uscita di «Dance of the Clairvoyants», primo singolo ufficiale.

«Realizzare questo disco è stato un lungo viaggio», ha commentato Mike McCready. «È stato emotivamente oscuro e confuso, alle volte, ma anche un cammino sperimentale ed esaltante verso la redenzione musicale. Collaborare con gli altri membri della band a Gigaton alla fine mi ha regalato grande amore, consapevolezza e coscienza di quanto sia necessaria la connessione tra le persone in questi tempi».

La copertina di Gigaton
La copertina di Gigaton (Ufficio Stampa)

Nella copertina di Gigaton è utilizzata la foto «Ice Waterfall» del fotografo, regista e biologo marino canadese Paul Nicklen. Scattata alle Svalbard, in Norvegia, mostra la calotta di un ghiacciaio del Nordaustlandet durante lo scioglimento.

In primavera i Pearl Jam partiranno per un tour in Nord America, che arriverà, nell'estate, anche in Europa. In particolare, il 5 luglio 2020, la band si esibirà per l'unica data italiana all'Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola.

I Queen e Alice Cooper al concerto per le vittime degli incendi in Australia

I Queen e Alice Cooper saranno tra gli artisti che suoneranno al concerto per le vittime degli incendi in Australia: 'Fire Fight Australia' che si terrà il 16 febbraio all'ANZ Stadium di Sydney e che Brian May ha definito una sorta di Live Aid australiano. «Stiamo osservando un cambiamento radicale dell'ecosistema australiano e non possiamo farci niente, anche se avremmo potuto in passato - ha detto l'artista - È un campanello d'allarme per il resto del mondo».

Nove ore di concerti, presentati da Celeste Barber, per raccogliere denaro che verrà inviato ad alcune associazioni al lavoro per combattere gli incendi e aiutare le zone colpite. Oltre alla band inglese e Cooper, a Fire Fight Australia suoneranno tra gli altri anche Olivia Newton-John, Daryl Braithwait e John Farnham.