21 ottobre 2020
Aggiornato 10:00
Musica

I Bon Jovi tornano con «2020»

E' un album che si caratterizza per la scrittura ricca e profonda, intitolato così per le decisive elezioni americane attese quest'autunno

I Bon Jovi tornano con «2020»
I Bon Jovi tornano con «2020» ANSA/EPA

Nell'anno che ha cambiato tutte le aspettative, i Bon Jovi, pubblicano «2020», il loro 15simo album in studio, per Island Records. Già acclamato dalla critica, USA Today lo ha definito «Eccezionale» e la Associated Press ha commentato la profondità dei testi all'interno di brani che «raccontano la sofferenza, il senso di perdita, la paura e la morte derivata dal coronavirus, dagli omicidi commessi dalla polizia e dalle sparatorie di massa».

Con il tour rimandato, il gruppo ha scelto di lanciare la pubblicazione dell'album con una speciale performance live su iHeart radio, in cui suoneranno nuove canzoni da «2020» e alcuni dei loro classici.

Intitolato così per le decisive elezioni americane

Originariamente in programma per il 15 maggio, «2020» è un album che si caratterizza per la scrittura ricca e profonda, intitolato così per le decisive elezioni americane attese quest'autunno. Insieme all'America e al suo pubblico, Jon si è trovato inaspettatamente a vivere la pandemia del coronavirus, che ha scosso tutto il mondo, seguita poi in breve tempo dagli sconcertanti eventi legati alla morte di George Floyd e alle conseguenti proteste per l'uguaglianza razziale. L'artista ha quindi capito che ci fosse molto di più da raccontare sul 2020. Registrate in uno studio casalingo, sono quindi nate due nuove canzoni: «American Reckoning» e «Do What You Can», dedicate a questi fatti e che rendono questo progetto davvero completo.

Noto per le sue numerose attività filantropiche, Jon e sua moglie Dorothea hanno speso il periodo iniziale della quarantena fornendo pasti a chi ne avesse bisogno presso la JBJ Soul Kitchen Community Restaurant in Red Bank, NJ. Nelle settimane successive, lui e sua moglie hanno aperto la Food Bank nella East End di Long Island per sostenere le persone che avessero bisogno di cibo.

«Nessuna band ha dimostrato più empatia con la sua gente, dando speranza in un periodo di incertezze e assicurando un attimo di conforto ai fan durante le prime settimane di pandemia» ha commentato USA Today sull'impatto che la band ha avuto in quei giorni.