12 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Venezia 76: in concorso Polanski, Soderbergh con Martone, Maresco e Marcello

Fuori concorso verranno presentati «Tutto il mio folle amore» di Gabriele Salvatores con Claudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono e «Vivere» di Francesca Archibugi con Micaela Ramazzotti e Adriano Giannini

Il regista Roman Polanski attesissimo al Festival di Venezia
Il regista Roman Polanski attesissimo al Festival di Venezia ANSA

VENEZIA - Ci saranno l'attesissimo film di Roman Polanski sulle indagini sull'Affaire Dreyfus, «J'accuse», con Jean Dujardin, quello di Steve Soderbergh sui Panama Papers «The laundromat», con Meryl Streep, Gary Oldman e Antonio Banderas, e le superproduzioni americane «Ad Astra» di James Gray con Brad Pitt nel ruolo di un astronauta in un futuro distopico, e il prequel di Batman «Joker» di Todd Phillips con Joaquin Phoenix e Robert De Niro, in concorso quest'anno alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia, che si terrà dal 28 agosto al 7 settembre. Saranno tre i film italiani in gara per il Leone d'oro: «Martin Eden» di Pietro Marcello, rilettura del romanzo di Jack London con Luca Marinelli, «La mafia non è quella di una volta» di Franco Maresco che continua la sua indagine su Palermo tra grottesco, cinismo e ironia, e «Il sindaco del Rione Sanità» di Mario Martone, rilettura in chiave contemporanea e cinematografica del testo di Eduardo De Filippo.

«Fuori concorso» Salvatores e Archibugi

I grandi registi italiani figurano però anche in altre sezioni del festival. Fuori concorso verranno presentati «Tutto il mio folle amore» di Gabriele Salvatores con Claudio Santamaria, Valeria Golino, Diego Abatantuono e «Vivere» di Francesca Archibugi con Micaela Ramazzotti e Adriano Giannini. Grande attesa c'è anche per due serie tv dirette da registi italiani, entrambe presentate come «Proiezioni speciali» Fuori concorso: le prime due puntate di «Zerozerozero» diretto da Stefano Sollima, tratto dal libro di Roberto Saviano, e due puntate di «The new Pope» di Paolo Sorrentino, con Jude Law e John Malkovich.

Tre i temi dominanti

Tra i ventuno film in concorso quest'anno a Venezia 76 ci saranno anche il film d'apertura «La verité» di Kore-Eda Hirokazu con Catherine Deneuve e Juliette Binoche, quello di Noah Baumbach «Marriage story», che porterà al Lido Scarlett Johansson e Adam Driver, il nuovo film di Olivier Assayas con Penelope Cruz «Wasp network», quello di Robert Guédiguain «Gloria mundi», quello di Pablo Larraìn «Ema» e «Waiting for the barbarians» di Ciro Guerra che porterà a Venezia Johnny Depp e Robert Pattinson. Alla presentazione del programma il direttore della Mostra Alberto Barbera ha sottolineato che in tutte le sezioni del festival saranno tre i temi dominanti: la condizione femminile, attraverso ritratti di donne in vari Paesi del mondo, la ricostruzione del passato per decifrare meglio il presente e il cinema della realtà con i problemi della contemporaneità.

The New Pope

«The New Pope» di Paolo Sorrentino e «ZeroZeroZero» di Stefano Sollima saranno presentate in anteprima mondiale come eventi speciali fuori concorso alla 76esima edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. «The New Pope», creata e diretta dal Premio Oscar Paolo Sorrentino (scritta con Umberto Contarello e Stefano Bises), è una serie Sky Studios, HBO e CANAL+ prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside. Il cast di questa seconda serie di Sorrentino ambientata in Vaticano include - oltre ai due volte nominati agli Oscar Jude Law e John Malkovich - gli attori Silvio Orlando, Javier Cámara, Cécile de France, Ludivine Sagnier, Maurizio Lombardi, già visti in «The Young Pope». New entry in questa serie sono Henry Goodman, Ulrich Thomsen, Mark Ivanir, Yuliya Snigir e Massimo Ghini e le guest star Sharon Stone e Marilyn Manson.

ZeroZeroZero

«ZeroZeroZero» è una produzione Cattleya per Sky Studios, CANAL+ e Amazon diretta da Stefano Sollima. Racconta sistemi criminali e familiari diversi tra loro ma ugualmente violenti e assetati di potere, e come i cartelli messicani, la 'ndrangheta e uomini d'affari americani corrotti si contendano la supremazia delle rotte della merce più distribuita al mondo: la cocaina. Tre continenti (America, Europa e Africa), sei lingue (inglese, spagnolo, italiano, francese, wolof e arabo) e quasi un anno di riprese per una serie in otto episodi che vanta un grande cast internazionale, con protagonisti Andrea Riseborough, Dane DeHaan, Gabriel Byrne, Harold Torres, Giuseppe De Domenico, Francesco Colella e Tcheky Karyo.