23 ottobre 2018
Aggiornato 07:30

Italiani malati di cybercondria

In un anno cresciuto del 60% il ricorso alle App legate alla salute. Il 61% vorrebbe chattare con lo specialista per avere un primo consulto medico
Il 61% degli italiani vorrebbe chattare con lo specialista per avere un primo consulto medico
Il 61% degli italiani vorrebbe chattare con lo specialista per avere un primo consulto medico (Shutterstock.com)

MILANO – Prenotare online voli, hotel e ristoranti è ormai una consuetudine per la maggior parte degli italiani, ma l’utilizzo delle App si sta allargando anche ad altri settori, come quello della salute. Secondo una stima di Dottori.it, nell’ultimo anno si è registrato un +60% nel ricorso alle applicazioni legate alla sanità.

In occasione del rilascio della sua nuova App per i pazienti, Dottori.it ha condotto un’indagine su un campione di oltre 1.000 utenti per comprendere il rapporto degli italiani con la sanità digitale. La prima evidenza è quella relativa alla cosiddetta cybercondria, ossia l’istinto di affidarsi a internet per una diagnosi medica: il 32% degli intervistati ha infatti ammesso, in caso di malessere, di cercare online i propri sintomi ancor prima di chiamare il dottore. Percentuale che sale al 38% al Sud e al 34% fra gli utenti di sesso femminile. Non solo, dal questionario è emerso anche che il 60% degli intervistati si rivolge al web per trovare uno specialista nei periodi in cui si trova lontano da casa, durante le vacanze o in occasione di viaggi di lavoro.

Nel processo di digitalizzazione si scopre che il desiderio degli italiani è quello di accelerare il consulto medico, tanto che il 61% dei pazienti vorrebbe utilizzare le chat come strumento per una prima consulenza. Un utente su cinque poi sarebbe pronto a contattare i dottori con messaggi vocali e videochiamate.

Oltre agli strumenti digitali, assumono sempre più rilevanza le recensioni online degli altri pazienti, che si stanno sostituendo alle referenze che un tempo spettavano al passaparola fra amici e parenti: una persona su tre ha dichiarato che prima di scegliere uno specialista legge sempre ciò che altri hanno scritto di lui in rete. Il 51% di chi ha risposto al questionario ha inoltre detto di attribuire alle recensioni molta importanza. Alla luce di queste evidenze, una delle nuove funzionalità dell’App di Dottori.it per i pazienti è legata proprio alla possibilità di recensire gli specialisti direttamente dai device mobili.

E se le visite mediche potessero pagarsi online? Se il 45% degli intervistati prenota già in rete le sue visite mediche, per quanto riguarda la questione economica sale al 54% la percentuale di chi vorrebbe poter comodamente pagare online le prestazioni degli specialisti. Considerando che la possibilità di risparmiare non viene mai trascurata, al punto che il 34% dei pazienti dice di guardare con attenzione alle convenzioni (aziendali o con assicurazioni private) disponibili negli studi medici, la nuova applicazione di Dottori.it, tra le nuove funzionalità, ha inserito anche quella relativa al filtro sugli specialisti convenzionati.

«Dalla nostra indagine è emerso che le App legate alla salute più utilizzate sono quelle contapassi, seguite da quelle per misurare le performance sportive e per calcolare le calorie del cibo – racconta Angela Maria Avino, Direttore Operativo di Dottori.it – L’ultimo rilascio della nostra applicazione consumer, con le nuove funzionalità e una veste grafica più user-friendly, dimostra come il nostro obiettivo sia quello di accelerare ulteriormente il processo di digitalizzazione in ambito sanitario, in modo che anche prenotare un medico diventi, esattamente come calcolare calorie o passi, questione di pochissimi click e accessibile a tutti».