Sonno e benessere

Sabato notte torna l’ora legale, ma dormire più di 9 ore fa molto male alla salute

Con il ritorno dell’ora solare sono in molti a subire le conseguenze di un cambiamento dei ritmi di sonno/veglia. Questo può portare a dormire più ore del dovuto. Ma, secondo uno studio, dormire più di 9 ore fa male: si rischia una malattia neurodegenerativa

Troppe ore di sonno fanno male
Troppe ore di sonno fanno male (ldutko | shutterstock.com)

BOSTON – Il cambio dell’ora porta spesso con sé diversi problemi di adattamento e mette a dura prova l’organismo umano e il suo equilibrio. Ogni anno, puntualmente, gli esperti elencano tutti quei disturbi che può portare il passaggio dall’ora solare a quella legale (e viceversa). Tra i diversi problemi potrebbe anche esserci una maggiore voglia di dormire, solo che secondo i ricercatori della Scuola di Medicina dell’Università di Boston, dormire più di 9 ore a notte fa molto male alla salute. In particolare si aumenta in modo elevato il rischio di sviluppare una malattia neurodegenerativa.

Poco fa male, ma anche troppo
Se gli esperti ricordano che dormire poco fa male alla salute, sia fisica che mentale, anche dormire troppo pare faccia male. Secondo lo studio pubblicato su Neurology, le persone che sono abituate a dormire più di 9 ore per notte presentano un elevato rischio di sviluppare una malattia neurodegenerativa nel giro di 10 anni.

Lo studio
I ricercatori statunitensi hanno analizzato i dati relativi a 2.400 persone per capire se le ore di sonno in eccesso potessero avere un ruolo nello sviluppo di determinate malattie. Nello specifico si è analizzato quella che era un vero e proprio bisogno fisiologico di dormire molte ore, piuttosto che un semplice desiderio o scelta. Per cui, se è il nostro corpo che sente fortemente questa esigenza, secondo gli scienziati, è sintomo che c’è qualcosa che non va.

Il cervello di restringe
I risultati dello studio hanno rivelato che chi dorme molto ha un volume cerebrale minore rispetto a coloro che dormono le giuste ore di sonno: 7-8 ore (o comunque meno di nove ore). Secondo i ricercatori sarebbe questa differenza di volume a determinare il rischio cognitivo: «dormire molto è un possibile sintomo della demenza in arrivo», scrivono gli autori dello studio. Ecco pertanto che, ora legale o meno, se si sente una forte necessità di dormire più di 8 ore a notte è bene farsi visitare dal medico per accertare che dietro a tutto ciò non ci sia dell’altro.