25 aprile 2019
Aggiornato 22:30
Sonno e salute

Dormire poco fa male, ma dormire troppo può essere peggio. Ecco perché

Un nuovo studio rivela che dormire troppo fa male a cuore e al sistema cardiovascolare. In più, si rischia di morire prima

Il sonno è importante. Lo è sia la sua qualità che la sua durata. E se tutti ormai sono d’accordo che dormire poco fa male alla salute fisica e mentale, un nuovo studio rafforza l’idea che anche dormire troppo fa male. In particolare, alla salute del cuore, dell’apparato cardiovascolare, aumentando il rischio di morire prematuramente.

Lo studio
La ricerca internazionale, condotta dagli scienziati della McMaster University dell’Ontario (Canada), è stata pubblicata sull’European Heart Journal, e ha esaminato i dati relativi a 116mila persone di età compresa tra i 35 e i 70 anni provenienti da 21 Paesi diversi. I partecipanti sono stati seguiti per un decennio, e dopo un periodo medio di follow-up di circa otto anni, i ricercatori hanno riportato i casi di 4.381 decessi e 4.365 «eventi cardiovascolari maggiori».

I risultati
Dall’analisi dei dati raccolti e dai casi registrati, i ricercatori hanno trovato come le persone che dormivano più di otto ore a notte avevano un rischio maggiore di morire o sviluppare malattie del cuore o dei vasi sanguigni nel cervello rispetto a quelli che dormivano da sei a otto ore per notte. «Il sonno – scrivono i ricercatori – è essenziale per la salute umana, e le persone trascorrono circa un terzo del loro tempo a dormire ed è sempre più considerato un importante comportamento sullo stile di vita che può influire sulle malattie cardiovascolari (CVD) e sulla morte».

Il rischio
I dati hanno inoltre rivelato che, rispetto alle persone che dormivano da sei a otto ore, coloro che dormivano in totale da otto a nove ore al giorno presentavano un rischio aumentato del 5%; le persone che dormivano tra le 9 e le 10 ore al giorno avevano un rischio aumentato del 17% e, infine, coloro che dormivano più di 10 ore al giorno hanno riportato un aumento del 41% del rischio di malattie cardiovascolari o morte. Oltre a ciò, gli autori hanno anche riscontrato un aumento del 9% del rischio per le persone che hanno dormito per un totale di sei o meno ore, ma questa scoperta non era statisticamente significativa. «Il nostro studio – sottolinea Chuangshi Wang, autore principale dello studio – mostra che la durata ottimale del sonno stimato è di 6-8 ore al giorno per gli adulti».
«Il pubblico generale dovrebbe assicurarsi di ottenere da sei a otto ore di sonno al giorno – aggiunge il prof. Salim Yusuf, coautore dello studio – D’altra parte, se dormi troppo spesso, diciamo più di nove ore al giorno, allora dovresti farti visitare da un medico per controllare la tua salute generale. Per i medici, le domande sulla durata del sonno e dei sonnellini diurni nelle storie cliniche dei pazienti possono essere utili per identificare le persone ad alto rischio di problemi cardiaci e dei vasi sanguigni o di morte», conclude Salim Yusuf. In definitiva, dormire poco non va bene, ma anche dormire tanto non va per niente bene.

Riferimento: Chuangshi Wang, Shrikant, Bangdiwala, Sumathy Rangarajan, Scott A Lear,Khalid F AlHabib, Viswanathan Mohan, Koon Teo, Paul Poirier, Lap Ah TSE, Zhiguang Liu, Annika Rosengren, Rajesh Kumar, Patricio Lopez-Jaramillo, Khalid Yusoff, Nahed Monsef, Vijayakumar Krishnapillai, Noorhassim Ismail, Pamela Seron, Antonio L Dans, Lanthé Kruger, Karen Yeates, Lloyd Leach, Rita Yusuf, Andres Orlandini, Maria Wolyniec, Ahmad Bahonar, Indu Mohan, Rasha Khatib, Ahmet Temizhan, Wei Li, Salim Yusuf. ‘Association of estimated sleep duration and naps with mortality and cardiovascular events: a study of 116 632 people from 21 countries’ - European Heart Journal - https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehy695.