23 agosto 2019
Aggiornato 13:30
Alimentazione e salute

Tè Matcha: tutti gli usi della salutare bevanda giapponese

Per le tue creazioni culinarie ma anche per dimagrire e scongiurare il cancro. Tutti i consigli di utilizzo del tè Matcha

Le proprietà del tè Matcha
Le proprietà del tè Matcha Shutterstock

Quando si parla di tè ci viene in mente la Cina, nella quale tra vari sapori e tradizioni, il tè è immancabile compagno di vita. In realtà tutto l’Oriente consuma grandi quantità di tè, specie ai pasti come nel caso degli indiani, o nei vari momenti di relax come accade in Giappone. È questa la terra del tè Matcha (o maccha), un’erba dal colore verde intenso che rallegra i piatti e apporta grandi benefici per la salute.

Cos’è il tè Matcha
Si tratta di un infuso ottenuto dalla stessa pianta del classico tè: la Camelia Sinensis. Subisce tuttavia trattamenti completamente differenti. Alcune settimane prima della raccolta, le piante vengono coperte in maniera da far aumentare la produzione di clorofilla. Tale trattamento ha lo scopo di migliorare le caratteristiche organolettiche, evitando la riduzione di preziose sostanze salutari. Dopo la raccolta le foglie – di un colore verde intenso – vengono scaldate attraverso la cottura a vapore, poi fatte essiccare e polverizzate. Al fine di evitare danni al prodotto, questo viene confezionato al riparo dall’ossigeno e dalla luce.

Come nasce il tè Matcha
Il tè Matcha, oggi utilizzato soprattutto durante la cerimonia del tè, nasce durante la dinastia Tang – tra il 618 e il 907 d.C. Un tempo si faceva bollire la polvere ottenuta in acqua calda e un pizzico di sale. A titolo di miglioramento dello stoccaggio, durante tale periodo, le foglie cotte a vapore venivano pressate fino a ottenere una sorta di «mattoncini» monodose. In questo modo il risparmio dello spazio era decisamente notevole.

Tè Matcha, ricchissimo di teina per un’energia ottimale
A differenza di altri tè giapponesi che sono naturalmente poveri di teina, il Matcha ne contiene dosi abbastanza elevate: circa 70 mg ogni tazza, contro i 22 mg del tè Bancha. Tale quantitativo, però, non deve spaventare perché la presenza di tannini ne regola l’assorbimento, distribuendolo nell’organismo nel giro di 6 ore – a differenza della caffeina del caffè che è praticamente immediato. Questo consente di avere energia costante durante il giorno.

Elimina lo stress e migliora l’umore
La triade teina, tanni e L-Teanina, conferisce al tè Matcha un’ottima azione antistress e rilassante. La presenza di L-teanina (un neurotrasmettiore) è molto alta grazie al fatto che è uno dei pochi tè che cresce all’ombra. Ciò permette di ottenere anche benefici sull’umore attivando le onde cerebrali Alfa.

Aiuta a perdere peso
Secondo una ricerca pubblicata sull’American Society of Clinical Nutrition, il tè Matcha accelera il metabolismo, favorendo naturalmente la riduzione del peso corporeo.

In un solo grammo di tè Matcha, un pieno di antiossidanti
Tutti i tè contengono un buon quantitativo di antiossidanti, le catechine. La più importante è la EGCG (epigallocatechina gallata) di cui, secondo alcune ricerche, il Matcha ne contiene più di cento volte la quantità del tè classico. La sostanza è implicata favorevolmente anche nella riduzione del rischio di cancro, di infiammazioni, di malattie croniche e patologie cardiovascolari. Inoltre sembra migliorare la flora batterica intestinale. Il valore ORAC (Oxygen Radical Absorbing Capacity) di un Matcha di qualità è di ben 1.537 unità.

Riduce il colesterolo
Secondo recenti studi, chi consuma quotidianamente il tè Matcha riduce il livello di colesterolo LDL aumentando l’HDL (colesterolo buono).

  • Approfondimento: come si prepara il tè Matcha
    Non è la classica preparazione del tè. Si versa la polvere in una tazza, dopo di che si aggiunge dell’acqua calda a circa 82 gradi Centigradi e si mescola con un frustino in bambù precedentemente bagnato, chiamato «Chasen», fino a formare una sorta di schiumetta in sospensione. La tradizione vuole che vengano adoperati anche il Chawan, una tazza di terracotta apposita per il tè Matcha e il Chasaku, ovvero un cucchiaino in bambù che contiene la giusta dose di tè per ogni persona.

Aumenta la memoria
Si sa, le donne devono ricordarsi mille cose: tra impegni lavorativi, figli e casa. In questo caso il tè Matcha può essere un valido sostegno, grazie all’aumento di produzione di serotonina e dopamina che intervengono positivamente anche sull’umore.

Infine, puoi usarlo per i tuoi piatti
Il suo splendido color verde può arricchire tutti i tuoi piatti, dolci e salati. Forse non lo sai ma esiste una versione Cinese di tè Matcha proprio per i tuoi esperimenti culinari. Il suo nome è: China Cooking Matcha Japanese Style.