19 settembre 2019
Aggiornato 18:30
71esima edizione della Mostra di Venezia

Leone d'oro a Roy Andersson

Niente da fare per «Birdman» del messicano Alejandro G. Inarritu dato tra i favoritissimi. L'Italia ha trionfato con la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile ad Alba Rohrwacher in «Hungry Hearts» di Saverio Costanzo, film che si è portato a casa anche la Coppa Volpi maschile con Adam Driver.

VENEZIA - Il Leone d'oro della 71esima edizione della Mostra di Venezia è andato alla fine a «A Pigeon Sat on a Branch Reflecting on Existence» («Il piccione sul ramo che riflette sull'esistenza») dello svedese Roy Andersson. La giuria presieduta da Alexandre Desplat, in cui c'era anche il nostro e Carlo Verdone, ha deciso di premiare la serie di storie ironiche e fuori dal comune che fanno riflettere sull'attualità. Niente da fare per «Birdman» del messicano Alejandro G. Inarritu dato tra i favoritissimi. L'Italia ha trionfato con la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile ad Alba Rohrwacher in «Hungry Hearts» di Saverio Costanzo, film che si è portato a casa anche la Coppa Volpi maschile con Adam Driver.

OPPENHEIMER, GRAN PREMIO DELLA GIURIA - Il Leone d'argento per la migliore regia è andato a «The Postman's White Nights» del russo Andrej Konchalovsky, mentre il Gran premio della giuria a «The look of silence» di Joshua Oppenheimer, un altro che era in lizza per la vittoria, amatissimo dai critici di tutto il mondo. «Sivas» di Kaan Müjdeci ha vinto invece il premio speciale della Giuria. Il premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente è andato a Romain Paul per «Le dernier coup de marteau di Alix Delaporte» e quello per la miglior sceneggiatura a Rakhshan Banietemad e Farid Mostafavi per il film iraniano «Ghesseha» di Rakhshan Banietemad.

PREMIO SPECIALE A MARESCO - Infine, Leone del futuro - premio Venezia Opera prima (Luigi De Laurentiis) è andato a «Court» di Chaitanya Tamhane, con un premio di 100mila dollari messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore. Il film, ha vinto anche il premio Orizzonti per il miglior film. Premio speciale della giuria Orizzonti a «Belluscone. Una storia siciliana» di Franco Maresco.