15 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
La sezione del Festival di Roma dedicata ai ragazzi

«Alice nella città», festival nel festival

Quest'anno diventa un festival autonomo, che si svolgerà parallelamente al Festival diretto da Marco Muller, dal 9 al 17 novembre, tra gli spazi dell'Auditorium e un nuovo spazio attiguo di 300 posti, Casa Alice. I due festival collaboreranno però per il lancio dell'ultimo film della saga di Twilight, «Breaking Dawn II»

ROMA - La sezione del Festival di Roma dedicata ai ragazzi, «Alice nella città», quest'anno diventa un festival autonomo, che si svolgerà parallelamente al Festival diretto da Marco Muller, dal 9 al 17 novembre, tra gli spazi dell'Auditorium e un nuovo spazio attiguo di 300 posti, Casa Alice. I due festival collaboreranno però per il lancio dell'ultimo film della saga di Twilight, «Breaking Dawn II»: il 13 è infatti prevista una maratona di 24 ore con proiezioni, giochi, eventi, a cui non parteciperanno però i protagonisti, che il giorno precedente saranno occupati con la prima mondiale del film a Los Angeles.

Il concorso rimane la colonna portante di «Alice nella città»: 14 film in gara, con quattro anteprime mondiali, fra cui l'italiano «Pulce non c'è» di Giuseppe Bonito e «Jeunesse», della figlia del regista francese Louis Malle, Justine. In anteprima mondiale, ma fuori concorso, ci sarà anche il film-evento «Il piccolo principe 3D» di Pierre-Alain Chartier. Sette saranno i film tratti da libri, sei le opere prime in concorso. Tra i film in gara spiccano il film belga «Kid», «Baby girl», girato nel Bronx, e «La Pasion de MichelAngelo», ambientato nel Cile di Pinochet. Fuori concorso ci sarà il film Disney di Natale «Ralph Spaccatutto», e come evento speciale l'anteprima di «Beautiful Creatures». «Cercheremo di raccontare un cinema indipendente e nuovo, mostrando la vivacità di cinematografie come quella belga, argentina, brasiliana. Nel cinema per i più giovani c'è sempre più voglia di raccontare piccole storie di quotidianità» ha affermato il direttore artistico Gianluca Giannelli.

La sezione «Alice nella città», che per sei anni è stata parte integrante del Festival di Roma ora verrà finanziata autonomamente dal Mibac, dal Dipartimento della Gioventù, in minima parte da Provincia e Camera di Commercio di Roma e da finanziatori privati (main sponsor BNL). Il budget complessivo è di 300mila euro, di cui per ora sono stati coperti i ¾, mentre il costo dei biglietti è stato fissato a 5 euro. Per gli organizzatori non si tratta di un'edizione in tono minore ma di una vera ripartenza, decisa in accordo con Marco Muller e con la Fondazione Cinema per Roma «Alice sarà quella degli altri anni ma sarà anche di più: in questi 10 giorni del Festival inizierà il percorso di un progetto che durerà tutto l'anno» ha spiegato il direttore artistico Gianluca Giannelli.

Dal settembre 2013, infatti, dovrebbe partire un progetto di didattica cinematografica nelle scuole e su web per avvicinare i giovani al cinema di qualità. «Rendendoci autonomi iniziamo un'avventura totalmente nuova e diamo un grande slancio in avanti al nostro festival: saremo in contatto con il pubblico per 360 giorni» ha concluso Giannelli.