26 gennaio 2020
Aggiornato 18:00
Potrebbe essere il quarto figlio di Michael Jackson

Jackson: spunta un figlio segreto, è un ballerino 25enne

In prima fila ai funerali, ha vissuto per anni a Neverland

LOS ANGELES - Potrebbe essere il quarto figlio di Michael Jackson: il ballerino 25enne Omer Bhatti è stato immortalato dai paparazzi alle celebrazioni in onore del 're del pop' a Los Angeles, lo scorso 7 luglio, in prima fila al fianco dei fratelli e delle sorelle Jackson. Gli scatti sono stati pubblicati dal Sun di Londra e mostrano un giovane uomo con la testa rasata e gli occhiali scuri, raccolto nel suo dolore. Dalle immagini, emerge anche una forte somiglianza tra Omer e il più giovane dei tre figli «ufficiali» della popstar, Prince Michael II, soprannominato Blanket.

Secondo il tabloid, Michael - morto un mese fa a 50 anni - nel 2004 aveva raccontato agli amici che il norvegese Omer era nato da una scappatella che risaliva al 1984. Ora il giovane uomo intenderebbe chiedere il test del Dna per scoprire la verità. La famiglia di Omer, del resto, non se la sente di escludere la paternità di 'Jacko'. Dopo la morte dell'artista, la madre Pia ha osservato, in modo piuttosto criptico: «Era il re del pop, ma per noi era decisamente molto di più». In quest'ottica, il posto speciale riservato a Omer fra la famiglia Jackson durante la commemorazione dello Staples Center assume un importante significato, soprattutto perché le star più note sono state costrette alla seconda fila.

Fra le rivelazioni del Sun, del resto, risulta che Omer ha vissuto diversi anni a Neverland con Michael ed è stato trattato come uno di famiglia. Il tabloid è entrato in possesso di un video in cui Omer, pettinato come il 'king of pop', all'età di 14 anni apre i regali di Natale con il cantante nei saloni della sua lussuosa e immaginifica residenza. Nel 2003, Omer viene poi riconosciuto a una festa di compleanno di Jacko, mentre viaggia in limousine con l'interprete di Thriller. Il giovane si trovava a Neverland anche durante una perquisizione della polizia, nel 2003, in relazione ai presunti casi di abuso su minori da parte di Jackson.

Dopo la sua nascita, Jacko avrebbe mandato due persone ad Oslo per aiutare la madre a prendersene cura. L'artista avrebbe conosciuto Omer in un hotel in Tunisia nel 1996, quando il ragazzino ne aveva 12, e sarebbe rimasto molto colpito dal modo in cui imitava i suoi passi di danza. Sempre stando alla ricostruzione del tabloid, la famiglia di Omer avrebbe venduto l'anno dopo la sua casa di Oslo per trasferirsi direttamente a Neverland, dove la madre Pia lavorava come tata e il marito pachistano, Riz, faceva l'autista.

Soltanto anni dopo, sarebbe tornata in Norvegia. Il giovane ballerino era al fianco di Jacko quando si fece curare da uno stregone ad Aspen in Colorado nel 2004. Anche Omer come il presunto papà, ha avuto problemi di droga: nel 2004 fu fermato dalla polizia e multato in Norvegia per possesso di cannabis. Fra le prove addotte dal Sun sulla paternità, c'è infine il fatto che Michael dedicò il suo album del 2001 'Invincible' al migliore amico di Omer, il 15enne Benjamin Hermansen accoltellato a morte da un gruppo di neonazisti. Interpellato dal tabloid, il padre Riz non ha voluto confermare né smentire le indiscrezioni su Omer. «Fate come volete - ha commentato - non ho voglia di discutere».