24 maggio 2019
Aggiornato 12:30
MotoGP

Beltramo: Ducati tifa per Dovizioso, ma non può dare ordini a Lorenzo

Le gerarchie interne alla Rossa si sono improvvisamente complicate: Borgo Panigale vorrebbe che vincesse Andrea, ma Jorge non lo lascerà mai passare

MILANO – Possono due vittorie consecutive rappresentare un problema per una squadra? È proprio quello che è successo alla Ducati: «Jorge Lorenzo ha vinto due gare dopo aver firmato per la Honda, mentre Andrea Dovizioso, che aveva vinto la prima, è stato vittima di tre zeri e ora è alla pari con il suo compagno di squadra – spiega il nostro Paolo Beltramo – Hanno 49 punti di distanza da Marc Marquez, ma se dovessero vincere otto o nove delle dodici gare che mancano potrebbero anche giocarsi il Mondiale. Il problema è che sono in due».

Convivenza complicata
Questa situazione rischia dunque di ribaltare le gerarchie interne alla Rossa: «Tra un pilota che ha deciso di andarsene e l'altro che è stato confermato, a parità di chance la Ducati preferirebbe che vincesse Dovizioso – prosegue Paolone – Lorenzo, però, andandosene da campione del mondo, avrebbe comunque portato un titolo a Borgo Panigale e arriverebbe da Marquez forte di averlo già battuto. Ci sono degli aspetti psicologici interessanti: credo che un po' di preoccupazione addosso a Marc, Jorge abbia iniziato a metterla. Saranno affari di Marquez batterlo, non sarà così semplice come qualcuno pensa: caratteri e stili diversi, ma anche Lorenzo quanto a manetta ci sa fare». Come potrà gestire questo caso la dirigenza ducatista? «Adesso in Ducati non potrebbero dare ordini di scuderia, anche perché a Lorenzo non fregherebbe niente di lasciar passare Dovizioso. A questo punto il Dovi deve tirare fuori le palle davvero, quelle che ha dimostrato di avere».