23 ottobre 2019
Aggiornato 11:30

Beltramo: Qui c'è solo la Honda. E con questo Marquez...

Tripletta per la casa di Tokyo nella prima giornata di prove libere, con un tempone del campione del mondo. Yamaha insegue, Ducati ha grossi problemi

MILANO – È cominciato con il consueto venerdì di prove libere il weekend del Gran Premio d'Argentina: «La giornata è stata condizionata anche dalla pioggia, ma comunque le previsioni non sono buone né per domani, né per domenica – racconta il nostro Paolo Beltramo – Alla fine anche nel secondo turno, iniziato con qualche goccia d'acqua, la MotoGP è riuscita a girare. Il risultato è un Marc Marquez straordinario: d'altra parte, per quattro volte su quattro in cui si è corso qui, lui ha ottenuto la pole position. Poi due volte ha vinto e due volte si è steso, quindi ci sta che qui vada fortissimo. Il problema è che fortissime sono proprio le Honda. Secondo è Cal Crutchlow, un altro pilota che ama questo tracciato dove c'è molta percorrenza, ma a quattro decimi, segno che Marquez ha fatto un tempone; terzo Dani Pedrosa, ma con il tempo del mattino».

Gli altri arrancano
In enorme difficoltà è invece la Rossa di Borgo Panigale: «Quarta, e prima delle Ducati, quella 2017 di Tito Rabat. Lo ha detto anche Danilo Petrucci che la versione dell'anno scorso qui va più forte della nuova. Jorge Lorenzo dice che si impenna troppo e che non riesce a fare in pieno il curvone, Andrea Dovizioso parla di problemi sia per le caratteristiche della moto che per quelle della pista. Fatto sta che Petrucci è quattordicesimo, Dovizioso quindicesimo (ma nel secondo turno ventiquattresimo ed ultimo, con qualche problema tecnico) e Lorenzo sedicesimo, tutti a un secondo e mezzo dal primo». In ritardo anche la casa dei Diapason: «Sesto Maverick Vinales, con la prima delle Yamaha, davanti a Valentino Rossi, settimo. Sono migliorati, ma ancora non al livello dell'anno scorso dove qui ottennero una doppietta dominando».