24 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
Formula 1

Hamilton festeggia con la Mercedes: «Il mio titolo più bello»

Anche se manca ancora un GP alla chiusura della stagione, per le Frecce d'argento è già tempo di brindisi: Lewis e i vertici del team si sono uniti ai dipendenti per celebrare i campionati

BRIXWORTH – Alla conclusione ufficiale del Mondiale di Formula 1 manca ancora l'ultimo Gran Premio, ad Abu Dhabi, ma Lewis Hamilton e la sua Mercedes hanno già ufficialmente conquistato entrambi i campionati. Dunque, perché non permettersi il lusso di festeggiare in anticipo sulla chiusura delle ostilità? Il fresco quattro volte iridato ne ha tutti i motivi: «Questo è un giorno emozionante – ha raccontato il pilota anglo-caraibico di fronte agli uomini del team – Non dimenticherò mai l'accoglienza calorosa che ho ricevuto all'entrata, e che non mi aspettavo. Pensavo di trovarvi già qui, invece mi avete stupito. Oggi è un giorno di festa e di orgoglio, perché abbiamo fatto qualcosa di pazzesco. Nessun altro team ci era mai riuscito. Voglio ringraziarvi per avermi permesso di avverare i miei sogni, senza di voi non ce l'avrei fatta. Questo è stato il mio campionato più bello, perché abbiamo lottato contro un'altra squadra, affrontando tante sfide e difficoltà».

L'abbraccio della squadra
Hamilton è stato l'ospite d'onore della celebrazione organizzata nelle sue sedi della scuderia, a Brackley dove si realizzano i telai e a Brixworth dove nascono i motori. Insieme a lui si sono uniti al brindisi anche tutti i vertici delle Frecce d'argento, a partire dal presidente Niki Lauda: «Per il quarto anno di fila mi trovo nella posizione di ringraziarvi tutti, specialmente Lewis – ha commentato – Credo che questo sia stato un anno difficile. Perché? Per il cambio di regole, che porta sempre incertezza: non si sa mai cosa stiano preparando gli avversari. Ma è grazie ad una macchina che si è dimostrata competitiva per tutta la stagione che abbiamo rivinto il campionato». Per il direttore tecnico James Allison, giunto quest'anno dalla Ferrari, si è trattato invece della prima volta: «Posso dire con assoluta certezza di non aver mai lavorato per un team così incredibilmente forte, unito e brillante. È stato questo che ci ha permesso di vincere un campionato così incredibilmente equilibrato per tutta la stagione. Il lavoro di squadra, il fatto che non eravamo disposti ad arrenderci, è stata la chiave e questa sensazione è eccezionale». Il discorso di chiusura è stato quello del team principal Toto Wolff: «Da quando sono arrivato qui, nel 2012, si è messo insieme uno stupendo gruppo di lavoro, e molti di voi c'erano già da prima. Il gruppo è la nostra forza, il fatto di non essere sazi ma di restare energici e motivati. Non posso immaginare un posto migliore».