8 marzo 2021
Aggiornato 07:30
MotoGP | Video-editoriale per il Diario Motori

Beltramo: Se in gara piove, Valentino Rossi ha un problema

Il meteo dalle parti del Sachsenring è spesso variabile e l'asfalto rinnovato ci mette poco ad asciugarsi: quindi l'ipotesi di una corsa con il cambio moto è molto probabile. E siccome la Yamaha ha un solo nuovo telaio, il Dottore si ritroverà a correre anche con quello che gli piace di meno

MILANO – Gli scherzi del meteo hanno condizionato la giornata di qualifiche del Gran Premio di Germania al Sachsenring e potrebbero fare lo stesso anche domani in gara: «Piove spesso da quelle parti, nella Sassonia, l'ex Germania dell'Est – spiega il nostro Paolo Beltramo – Così abbiamo assistito a una terza sessione di prove libere asciutta, mentre le qualifiche si sono disputate sul bagnato: anche se questo è un asfalto nuovissimo, appena rifatto, che con l'acqua offre una tenuta eccezionale e soprattutto che si asciuga molto in fretta, soprattutto se c'è vento e si apre un raggio di sole. Quindi è probabile che domani il meteo sia variabile e l'ipotesi del cambio moto va tenuta veramente in considerazione. Con un aspetto negativo per i due piloti della Yamaha e specialmente per Valentino Rossi, che hanno due telai diversi, solo uno dei quali offre sensazioni migliori: quindi, sicuramente una delle due moto sarà quella che non gli piace».

Duello all'ultimo millesimo
Là davanti a tutti si è confermato il dominatore assoluto di questa pista, Marc Marquez. Che però quest'anno trova accanto a sé un avversario in più: Danilo Petrucci. «Ottava pole qui, la quinta consecutiva in MotoGP, per Marquez, l'uomo del Sachsenring, lo spagnolo più crucco che c'è – sorride Paolone – Grandissimo secondo Petrucci, nella giornata in cui ha firmato per restare con Pramac anche l'anno prossimo, Danilone ha confermato di essere un fenomeno con l'acqua: è stato anche primo, se l'è giocata con Marquez, che però qui è difficilmente battibile, sia con l'asciutto che con il bagnato. Ma le gare finiscono quando cala la bandiera a scacchi, quindi tutto può succedere...».