21 novembre 2019
Aggiornato 05:30

Platini ricorre al Tribunale arbitrale dello sport

L'ex Presidente UEFA ha presentato formale appello al TAS contro la squalifica di sei anni inflittagli dal Comitato etico per il pagamento «sospetto» di due milioni di franchi svizzeri ricevuti dalla FIFA di Blatter per consulenze dal 1998 al 2002 liquidati nel 2011 e senza un contratto formale, ma basato solo sulla parola data.

LOSANNO - Michel Platini non ci sta, e per questo ha presentato appello al Tribunale arbitrale dello sport contro la squalifica di sei anni inflittagli dal Comitato etico per il pagamento «sospetto» di due milioni di franchi svizzeri ricevuti dall'ex presidente Fifa Blatter per vecchie prestazioni lavorative non contrattualizzate.

Platini chiede l'annullamento del provvedimento disciplinare a suo carico perchè sostiene che le accuse siano senza fondamento, costruite dal nulla e surreali. «Lotterò fino alla fine per dimostrare che sono innocente» ha detto l'ex fuoriclasse della Francia e della Juventus.

L'Uefa, che ha in programma il congresso a maggio, ha annunciato che non procederà a una nuova assemblea per l'elezione del presidente fin quando Platini non avrà esaurito tutti i gradi di giudizio per difendersi.

(Immagini AFP)