7 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Atp Finals: Berrettini s'inchina a Federer. Roger lo batte in due set: è eliminato

L'azzurro cede in due set dopo il ko con Djokovic: «Rientrando negli spogliatoi la prima cosa che ho detto al mio team è che voglio battere questi campioni»

Matteo Berrettini
Matteo Berrettini ANSA

LONDRA - Dopo la sconfitta con Djokovic nel match d'apertura delle Atp Finals di Londra, Matteo Berrettini si è inchinato anche a Roger Federer. L'azzurro ha lottato alla pari nel primo set, cedendo solamente al tie-break (7-2 in 44'). Nel secondo set Matteo cedeva subito il servizio, e quel break se lo portava dietro sino alla fine, non riuscendo a sfruttare 3 palle per il controbreak sul 4-3 e cedendo 6-3.

Thiem batte Djokovic

A condannare aritmeticamente il romano, anche se dovesse vincere giovedì per due set a zero contro Dominic Thiem, proprio il parziale aggiudicatosi dall'austriaco nella sfida poi vinta contro il serbo Novak Djokovic con il punteggio di 6-7, 6-3 7-6. Grazie alla vittoria Thiem si guadagna la semifinale.

Berrettini: «Arriverò a battere campioni così»

«Sono soddisfatto, per quanto lo si possa essere dopo una sconfitta», è un bilancio a sorpresa quello di Matteo Berrettini dopo il ko con Federer, il secondo nel girone di ferro delle Atp Finals per il tennista italiano. «Ho avuto le mie chance e ho messo a segno anche grandi colpi. Quando sono rientrato negli spogliatoi la prima cosa che ho detto al mio team è che voglio riuscire a battere questi campioni. Oggi penso di aver dimostrato che posso giocarmela. Ma, con tutto il rispetto, voglio di più».