14 novembre 2019
Aggiornato 06:30

Atp Finals: Berrettini debutta con Djokovic. Nel girone anche Federer e Thiem

Un'edizione con otto giocatori europei, e non era mai successo prima, con quattro under 23 come non succedeva da dieci anni, e tre debuttanti

Stefano Berrettini
Stefano Berrettini ANSA

LONDRA - Sorteggiati i gironi delle ATP Finals. Un'edizione con otto giocatori europei, e non era mai successo prima, con quattro under 23 come non succedeva da dieci anni, e tre debuttanti: Stefanos Tsitsipas, Daniil Medvedev e Matteo Berrettini. Rafa Nadal, Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev formano il gruppo Agassi. Nel gruppo Borg Matteo Berrettini è con Dominic Thiem, Roger Federer e Novak Djokovic. Si partirà domenica, con Berrettini in campo contro Djokovic nella sessione pomeridiana.

Berrettini: «E' un sogno da bambino che si avvera»

«Ho ordinato una bottiglia di vino rosso e ho videochiamato tutti i membri del team che non si trovavano con me, oltre alla mia famiglia: ho fatto un brindisi con tutti e alla fine ero ubriaco, scherzo (ride, ndr). Dedico il successo a tutti quello che mi hanno voluto bene da quando ero quel bambino magrolino che giocava bene di dritto e si faceva male ogni tre per due». Matteo Berrettini, nuovo numero 8 al mondo e qualificato per le Atp Finals di Londra (dal 10 al 17 novembre) quarantuno anni dopo l'ultimo italiano, si racconta così a Sky dopo la sua storica qualificazione. «Quando Shapovalov ha battuto Monfils ero a Montecarlo, stavo per andare a cena. Il cellulare ha cominciato a suonare e ho capito che le notizie erano positive. Mi sono meritato al 100% la qualificazione a Londra nei tornei precedenti. Mi è dispiaciuto perdere al primo turno a Parigi Bercy, anche se non è possibile arrivare sempre in fondo ai tornei».

«Stagione molto positiva»

Scorrendo le fotografie dei suoi rivali «mi fa impressione, per fortuna ci sono ancora alcuni giorni per prepararmi meglio. E' stata una stagione molto positiva, anche se non sono mancati periodi difficili. Ci sono stati momenti stressanti e faticosi, ma è una cosa normale per tutti gli atleti. Quei frangenti ti fanno apprezzare al meglio i periodi più felici». Per Berrettini «è un sogno da bambino che si avvera. Quando mia madre e mio padre mi portavano ai tornei io sognavo che un giorno avrei giocato nei grandi palcoscenici. Mi ricordo la tensione prima di giocare le finali dei tornei giovanili, ora gioco nei tornei più prestigiosi. E' stato un percorso veloce ma regolare, mi fa piacere che la gente si sia appassionata a me».

Berrettini sale all'ottavo posto

Dopo la storica qualificazione alle Atp Finals di Londra, Matteo Berrettini si gode oggi il suo nuovo best ranking, salendo all'ottavo posto della classifica mondiale. Berrettini, il terzo italiano per record in classifica dietro Panatta (numero 4) e Barazzutti (numero 7), è già sicuro di chiudere il 2019 tra i primi dieci, il primo italiano a riuscirci 41 anni dopo Barazzutti. Stabile Fabio Fognini al 12esimo posto, l'Italia si gode altri sei tennisti fra i primi cento al mondo: Lorenzo Sonego (53^, +1), Marco Cecchinato (72^, -1), Andreas Seppi (74^), Stefano Travaglia (86^, +2), Jannik Sinner (95^, -2) e Salvatore Caruso (97^, -1). In testa alla classifica mondiale torna a distanza di un anno e per l'ottava volta in carriera Rafa Nadal. Secondo numero 1 piu' vecchio di sempre a 33 anni (meglio ha fatto solo Federer, a 36 nel 2018), il maiorchino cercherà di difendere il primato fino a fine anno da Novak Djokovic, scalzato si' ma in grande forma come dimostra il successo di Parigi-Bercy. Sale di una posizione anche Tsitsipas (6^) che scavalca Zverev, l'uscita di Khachanov dalla Top Ten permette il ritorno fra i primi dieci al mondo di Gael Monfils dopo quasi due anni.