14 novembre 2019
Aggiornato 17:00

Leclerc si scusa: «A Singapore mia reazione esagerata, devo controllarmi di più»

Il monegasco: «La strategia era quella giusta. Il Team è più importante». Vettel: «Mi manca la vittoria mondiale con la Ferrari»

Il pilota della Ferrari, Charles Leclerc
Il pilota della Ferrari, Charles Leclerc ANSA

SOCHI - «Penso di avere ancora tanto da imparare. Vedendo la gara di Singapore, e anche il dopo, ho capito che non dovevo reagire così in macchina, quello lo capisco. Imparerò da questo. La strategia era ovviamente quella giusta, la cosa più importante è fare primo e secondo col team». Marcia indietro di Charles Leclerc che, alla vigilia del gp di Russia, fa mea culpa sul suo comportamento di Singapore. Sul mondiale dice a Sky: «Ci crederò fino alla fine, fin quando la matematica me ne darà la possibilità. Non è facile però sì, crederci ci credo».

Vettel: «Mi manca la vittoria mondiale con la Ferrari»

«Mi manca di vincere con la Ferrari ed è quello che voglio raggiungere». Sebastian Vettel si è rilanciato dopo la vittoria di Singapore che gli ha fatto ritrovare il sorriso con il primo posto nella corsa in notturna di domenica scorsa. «Monza è stata difficile perché pensavo di poter fare molto bene e la macchina c'era - le parole del campione della Ferrari a Sky - è stato bello per il team vincere in casa, ma io ero deluso per me perché non avevo fatto quello che dovevo. Non sento che qualcosa sia cambiato dopo Singapore, ma l'importante è che dopo Monza dove tutto era andato storto dove ho commesso un errore che non dovevo fare, abbiamo voltato pagina. Certo non nascondo che sia bella la sensazione di tornare in pista qui (a Sochi ndr) dopo la vittoria di Singapore. Spero di essere un bomber per le prossime sei gare».

«La sfida è vincere tutte le gare»

«Non è la prima stagione difficile - aggiunge Vettel -, avevamo speranze elevate all'inizio del mondiale ma ci siamo resi conto che le cose non erano come pensavamo. La sfida è cercare di raggiungere la perfezione e vincere le gare, tutto è incentrato sulle prestazioni. Il sogno? Di essere campione con la Ferrari».