19 maggio 2019
Aggiornato 19:00

Milan-Calhanoglu: ecco cosa può succedere

Il futuro del fantasista turco rimane incerto ed i rossoneri in estate saranno ad un bivio. L’ipotesi di una cessione resta di estrema attualità

Hakan Calhanoglu, seconda stagione con la maglia del Milan
Hakan Calhanoglu, seconda stagione con la maglia del Milan ( ANSA )

MILANO - Il protagonista dell’ultima vittoria in campionato del Milan a Firenze è stato Hakan Calhanoglu, autore del gol partita che tiene ancora vive le speranze dei rossoneri per agguantare il quarto posto ed accedere dopo 6 anni alla Coppa dei Campioni. Il calciatore turco ha messo a segno la sua seconda rete in campionato dopo quella rifilata all’Atalanta, due marcature pesanti nonostante l’ambiente milanista si aspettasse un apporto maggiore anche in zona gol da parte del numero 10. Proprio Calhanoglu sarà probabilmente uno dei protagonisti della prossima campagna acquisti che il Milan dovrà affrontare in estate, poiché il suo futuro non appare per nulla scontato e sul piatto della bilancia c’è sia l’ipotesi di una conferma, sia quella di una cessione.

Potenzialità inespresse

La stagione di Calhanoglu è stata certamente al di sotto della aspettative e le sue prestazioni non sono state quasi mai all’altezza della situazione, anzi, spesso la sua incidenza è stata decisamente negativa. Un peccato se si considerano le qualità di un calciatore che sembra sempre essere sul punto di vista di esplodere, salvo poi non raggiungere mai quella continuità che lo consacrerebbe fra i migliori d’Europa nel suo ruolo; basti pensare alle sue potenzialità balistiche, specie sui calci di punizione, mai ammirate da quando veste la maglia del Milan. Alla pari di Pjanic, ad esempio, Calhanoglu potrebbe realizzare dai 6 ai 10 gol in campionato, portando ai rossoneri diversi punti in più; e invece su punizione il turco non ha mai segnato e le sue conclusioni sono state spesso fiacche e preda della difesa avversaria.

Ragionamenti

Ecco perché il Milan in estate valuterà la posizione dell’ex fantasista del Bayer Leverkusen, ancora fra color che son sospesi. Leonardo e Maldini dovranno quasi certamente tagliare qualche elemento eccellente dell’organico, soprattutto in caso di mancato raggiungimento del quarto posto in campionato e certamente per il rispetto dei parametri legati al Fair Play Finanziario; Calhanoglu è uno dei possibili sacrificati, perché ha mercato in Germania dove lo seguono Lipsia, Werder Brema e Borussia MB, e potrebbe portare qualche risorsa economica importante nelle casse milaniste (almeno 25 milioni di euro), ma anche perché il suo principale sponsor a Milanello è Gennaro Gattuso che in quest’ultimo anno e mezzo lo ha difeso e protetto, mantenendolo come uno dei pilastri della formazione rossonera. Col probabile addio del tecnico calabrese, la posizione di Calhanoglu potrebbe finire fortemente in bilico ed il Milan cedere alle lusinghe provenienti soprattutto dall’estero, lasciando partire un elemento sulla carta importante, ma dal rendimento incostante e dalla complessa collocazione tattica.