19 settembre 2019
Aggiornato 04:00

Schumacher, cinque anni fa l'incidente. Il 3 gennaio fa 50 anni

Il 3 gennaio il sette volte campione del mondo festeggerà i 50 anni e la sua salute, precaria, resta un segreto attentamente sorvegliato dai suoi parenti

Jean Todt, Michael Schumacher e Luca Cordero di Montezemolo
Jean Todt, Michael Schumacher e Luca Cordero di Montezemolo ANSA

MILANO - Cinque anni fa, il 29 dicembre 2013, la vita di Michael Schumacher si è improvvisamente congelata alla vigilia del suo compleanno. Il 3 gennaio il sette volte campione del mondo festeggerà i 50 anni e la sua salute, precaria, resta un segreto attentamente sorvegliato dai suoi parenti. La famiglia non ha mai voluto parlare di questo argomento ma, secondo il parere di noti neurologi, il pilota tedesco, tecnicamente fuori dal coma, sarebbe in stato vegetativo.

Un segreto medico ben curato

All'inizio di dicembre, Jean Todt, presidente della Federazione automobilistica internazionale (FIA) ed ex capo di Schumacher in Ferrari, ha rivelato al giornale tedesco Bild di aver incontrato il suo ex pilota in Svizzera, a Gland, nel fine settimana del Gran Premio del Brasile. Per il tabloid, l'incontro è diventato: «Todt e Schumacher hanno visto insieme il GP del Brasile», che non è stato smentito dalla FIA. Ma lo stato di coscienza di «Schumi», seduto o sdraiato, rimane un segreto medico ben curato.

L'importanza dei social network

«Siamo in contatto con molti fan, grazie ai social network. La famiglia desidera parlare di Michael e del suo 50esimo compleanno, piuttosto che della data del 29 dicembre», afferma Sabine Kehm, il direttore generale di «MS Office». Sabine Kehm gestisce la comunicazione di Schumacher dal dramma di Meribel. Quel giorno, «Schumi» è stato vittima di un incidente sugli sci cadendo e sbattendo la testa su una roccia tra due sentieri segnati. Da allora, le informazioni sono rare e spesso male interpretate, persino distorte.

Un'app per i 50 anni

Ma la leggenda del «Barone Rosso» continua a essere scritta dalla sua famiglia, a partire dalla Scuderia Ferrari. L'expo del Museo Ferrari di Maranello, che si apre giovedì prossimo, giorno del suo compleanno, è sobriamente intitolato «Michael 50». Tutti i dettagli della sua carriera sono nella nuova applicazione mobile che verrà lanciata giovedì, in inglese e tedesco.