19 marzo 2019
Aggiornato 04:00

Juventus: pericoli e speranze dalle urne

I bianconeri buttano un occhio al sorteggio dopo il passaggio del turno e il primo posto nel girone di Coppa Campioni

La Juventus attende l'esito del sorteggio di Nyon per gli ottavi di finale di Coppa dei Campioni
La Juventus attende l'esito del sorteggio di Nyon per gli ottavi di finale di Coppa dei Campioni ANSA

TORINO - Qualificazione agli ottavi di finale e primo posto nel proprio raggruppamento: ordinaria amministrazione per la super Juventus di Massimiliano Allegri? Probabilmente sì, ma come hanno dimostrato anche Inter e Napoli, in Europa di sconti non ne fanno a nessuno, men che meno a squadre che peccano nel sottovalutare avversarie di rango minore; non è certo il caso dei bianconeri campioni d'Italia che mai come quest'anno puntano al colpo grosso in Coppa dei Campioni, trofeo che a Torino manca dal 1996 e che con l'arrivo di Cristiano Ronaldo e l'esperienza maturata appare più possibile rispetto al recente passato.

Dea bendata - Vincere il girone con Manchester United, Valencia e Young Boys non è stata impresa impossibile per la Juventus, ma ci è voluto comunque l'impegno che tali manifestazioni meritano e la compagine di Allegri guarda ora al futuro perchè inizia la fase ad eliminazione diretta con gli ottavi di finale, primo gradino per arrivare in cima alla scala, ovvero alla finale di Madrid del prossimo 1 giugno. Importante sarà anche conoscere il nome dell'avversaria dei bianconeri agli ottavi, con la speranza che l'urna di Nyon sia beneveola con il club torinese. Avendo vinto il proprio raggruppamento, la Juventus sa che il sorteggio le eviterà la maggior parte dei pericoli, ma qualche brivido lungo la schiena del popolo juventino scorre comunque.

Spauracchi ed aspettative - Il bollino rosso (in tutti i sensi) da evitare ad ogni costo è certamente il Liverpool, secondo dietro al Paris Saint Germain nel girone che comprendeva anche Napoli e Stella Rossa; da scartare accuratamente anche l'Atletico Madrid che ha pure il miraggio della possibile finale da giocare nello stadio di casa, e tutto sommato anche il Tottenham, giustiziere dell'Inter e già avversario della Juventus negli ottai di finale della scorsa edizione. Impossibile per i campioni d'Italia non sperare in un accoppiamento con Lione, Ajax (dove ci sarebbe anche il dolce ricordo della finale di Roma del '96) o Schalke 04, le avversarie sulla carta più abbordabili per una Juve che vuole prendersi l'Europa con prepotenza e che spera anche in un piacevole incastro del fato.