13 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

La Juventus scopre il fuoriclasse fatto in casa

Non solo il gol apriscatole a Firenze, Bentancur sta progressivamente scalando le gerarchie del centrocampo bianconero
Rodrigo Bentancur, centrocampista della Juventus e della nazionale dell'Uruguay
Rodrigo Bentancur, centrocampista della Juventus e della nazionale dell'Uruguay (ANSA)

TORINO - La Juventus se ne torna da Firenze con un 3-0 che significa altri tre punti incamerati in classifica, 13 vittorie in 14 giornate di campionato (record dei record in Italia) e l'ennesima dimostrazione di essere una squadra pressochè imbattibile, un'armata che nella serie A italiana non ha rivali credibili, anzi, sembra divertirsi a ribadire ogni settimana il suo strapotere e il suo dominio che porteranno la compagine di Allegri a mettere in cassaforte l'ottavo scudetto consecutivo assai prima del 26 maggio quando il campionato chiuderà i battenti. Una Juve che, seppur con qualche assenza, ha domato la Fiorentina senza apparente fatica, nonostante il 3-0 sia forse un risultato più ampio rispetto a quanto fatto vedere dai viola nel corso della partita.

Campione in erba - A sbloccare l'incontro è stato un gol di Rodrigo Bentancur, abile a sfondare la difesa gigliata in progressione e a battere il portiere Lafont con un tocco intelligente ed in controtempo che è valso il vantaggio juventino, mettendo la gara sui binari preferiti dalla formazione campione d'Italia. Il centrocampista uruguaiano, schierato al posto di Miralem Pjanic, si è distinto non solo per la rete (la seconda in questo campionato), ma anche per la prestazione: duro ma di qualità, dolce nel tocco di palla ma allo stesso tempo uomo di tempra e personalità, Bentancur si sta prendendo la Juve forse senza neanche accorgersene.

Valutazione triplicata - Forma con Matuidi una coppia perfetta a centrocampo, abbina sostanza e qualità, inizia a farsi sentire anche con le parole, richiama i compagni, è al centro del gruppo. La Juventus non si è sbagliata quando lo ha portato in Italia soffiandolo al Milan che era arrivato prima ma che ha poi subìto la rimonta juventina, il progetto di una società che punta a diventare la migliore d'Europa. Allegri ha dunque a disposizione un calciatore ormai maturo e con caratteristiche che si avvicinano molto a quelle di un centrocampista completo che sappia giocare a tutto campo, che sia una mediana a 2, a 3 o a 4 uomini; il carisma classico degli uruguaiani, poi, lo aiuta ad imporsi in una squadra come la Juve che sa e vuole solo vincere. Vien da chiedersi, ora, se i bianconeri mettessero Bentancur sul mercato domani, quanto potrebbe valere? Considerati i 9 milioni e mezzo sborsati dal club torinese al Boca Juniors e gli appena 22 anni del centrocampista, l'impressione è che il cartellino oggi potrebbe vedersi tranquillamente triplicato. Come minimo.