16 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Dovizioso vince una gara dominata dalla pioggia. Rossi ko nel finale

Il Ducatista vince sotto la pioggia davanti a Rins e a Pol Espargaro. Ottimo Pirro, quarto. Valentino caduto a pochi giri dalla fine quando era secondo

Andrea Dovizioso esulta dopo la vittoria nel GP di Valencia 2018
Andrea Dovizioso esulta dopo la vittoria nel GP di Valencia 2018 (ANSA)

VALENCIA - Andrea Dovizioso ha vinto il GP di Valencia, ultimo appuntamrento del mondiale di Moto GP. Il forlivese della Ducati vince sotto la pioggia davanti allo spagnolo Rins della Suzuki e a Pol Espargaro. Ottimo Michele Pirro, quarto. Valentino Rossi è caduto a pochi giri dalla fine quando era secondo. Un gran premio incredibile, corso sotto il diluvio. E a eliminazione. Pagano dazio un po' tutti: Marquez, Petrucci, Iannone, Vinales. Poi, a quattordici giri dalla fine Dovizioso arriva in testa e chiede la bandiera rossa. Gp interrotto, si riprende con Dovizioso in testa su Rins e Valentino Rossi autore di una strepitosa rimonta dal sedicesimo posto. Ma il dottore cade a pochi giri dalla fine e chiude dodicesimo. Michele Pirro ottimo quarto davanti a Dani Pedrosa che chiude qui la carriera.

Dovizioso: «Nella seconda parte volavo»
«È stata dura, all'inizio ero messo bene, ma Rins scappava. Poi ho recuperato velocità e sono contento di non essere caduto nella prima parte, quando c'era molta acqua. Poi dopo l'interruzione la moto andava bene, abbiamo anche fatto delle modifiche, ho cambiato le gomme e la spingevo come volevo. È una bella soddisfazione finire il campionato così». Così Andrea Dovizioso commenta il successo di Valencia, ultimo Gp della stagione del motomondiale. «All'inizio - continua - Rins ci ha messo in crisi, non mi sono fatto prendere dalla foga e sono stato tranquillo. Poi Rossi risaliva e stava andando molto forte. La chiave per me è stata non sbagliare all'inizio. Poi nell'intervallo tra le due gare abbiamo fatto una modifica alla moto perché Valentino andava troppo più forte e dopo la modifica ho potuto spingere un po' di più in frenata. E poi, dettaglio non indifferente, ho potuto montare le gomme nuove che avevamo risparmiato, è stato importantissimo. È stato un anno con alti e bassi, però abbiamo sempre migliorato e questo è positivo, è un bel segnale in vista del prossimo anno e gli avversari lo sanno».

L'addio di Lorenzo: «Ora una grande sfida»
Dodicesimo posto per Jorge Lorenzo nel Gp di Valencia, ultima prova del motomondiale, alla prima gara dopo l'infortunio della Thailandia, all'ultima in Ducati: «Era difficile guidare con fluidità e confidenza in queste condizioni - dice lo spagnolo - Io in più dovevo stare attento perché non potevo permettermi di cadere visto il mio infortunio e le possibilità di finire in terra erano davvero molte. Ho già fatto molto correndo tutto il weekend, ma la mano mi faceva male. Mi dispiace perché avrei voluto fare qualcosa in più nella mia ultima gara in Ducati. I test con la Honda? Non sarò al 100%, ma sicuramente più passano i giorni più starò meglio. Io voglio cercare di capire fin da subito la mia nuova moto. Devo ringraziare il supporto che mi ha dato la Ducati in questi due anni e la fiducia che mi è stata data nel 2016. Ora mi aspetta una grande sfida, con tutto quello che comporta avere un compagno del calibro di Marquez».