15 settembre 2019
Aggiornato 16:30

Attenti a quei due: il Milan si aggrappa a Higuain e Calhanoglu

Davanti a circa 60.000 spettatori, il nuovo Milan di Gattuso si presenta al cospetto della Roma con un ritrovato Calhanoglu pronto a sfornare assist per il bomber Higuain.

MILANO - Venerdì sera, nel catino bollente e ricolmo d’amore di San Siro, toccherà a loro tentare di dare una risistemata ad un campionato che, in caso di malaugurata battuta d’arresto, rischierebbe di farsi tutto in salita già dopo le prime tre giornate (due per i rossoneri). I loro in questione sono Gonzalo Higuain e Hakan Calhanoglu, il primo, nato a Brest in Francia ma cresciuto in Argentina, il secondo nato a Mannheim in Germania ma da famiglia, nazionalità e tradizioni turche. È da questo nuovo asse, tutto da sperimentare in una partita ufficiale, che Gennaro Gattuso spera di cogliere la linfa vitale per rianimare una squadra ancora comprensibilmente rabbuiata e incupita dopo la sconfitta del San Paolo contro il Napoli di Ancelotti.

Nuova amicizia
Gonzalo e Hakan sembrano già essere sulla stessa lunghezza d’onda. Il 9 e il 10 del Milan si piacciono, si intendono, parlano la stessa lingua di gioco e il popolo rossonero non vede l’ora di poterli vedere insieme in campo per dispensare meraviglie calcistiche e confezionare gol a grappoli. La foto che li ritrae abbracciati mentre escono dal campo di Milanello discorrendo amabilmente di tutti i movimenti che dovranno essere fatti per gonfiare la rete avversaria, ha fatto sbrilluccicare gli occhi di milioni di tifosi milanisti. Smania e trepidazione che i diretti interessati condividono con i fans del diavolo, se è vero che a corredo dell’immagine in questione postata sui social da Calhanoglu, la frase di accompagno è la seguente: «Waiting impatiently to finally kick off my season on Friday! Non vedo l‘ora di finalmente ricominciare il venerdì!».

Prima a San Siro
Effettivamente l’assenza del fantasista turco si è sentita tantissimo nella prima giornata di campionato del Milan in quel di Napoli. Colpa di una squalifica rimediata all’ultima giornata del campionato scorso che Calhanoglu non è riuscito a scontare prima (vedi rinvio della prima a San Siro contro il Genoa a causa della tragedia del ponte Morandi).
Ora però il tempo dell’attesa è finito, Hakan è pronto a scendere in campo e il Pipita sta già scaldando i motori in vista degli assist che il nuovo amico turco-tedesco gli elargirà senza parsimonia. E il catino ribollente amore di San Siro aspetta solo un segnale per esplodere in un impeto di passione rossonera.