16 novembre 2018
Aggiornato 17:30

Milan, è fatta per il Pipita: ok anche lo scambio Bonucci-Caldara

Dopo un meeting di oltre quattro ore avvenuto nella notte a Casa Milan, l’argentino ha accettato la proposta rossonera. E adesso si chiude anche per l’altro scambio, quello tra Bonucci e Caldara.
Bonucci indica a Gonzalo Higuain la strada per Milanello
Bonucci indica a Gonzalo Higuain la strada per Milanello (ANSA)

MILANO - Sono servite oltre quattro ore di meeting notturno negli uffici di Casa Milan, dopo un primo assaggio di feeling a cena, per definire quello che potrebbe essere il secondo colpo più eclatante - subito dietro Cristiano Ronaldo alla Juventus, noblesse oblige - del mercato 2018-19. Alle ore 22.55 di ieri sera, una macchina scura guidata dal nuovo direttore dell’area tecnica del Milan Leonardo, con a bordo Nicolas Higuain, fratello e agente del Pipita, oltre a un paio di legali del centravanti argentino, ha varcato il cancello dei parcheggi sotterranei della sede di via Aldo Rossi, per definire l’operazione che cambierà completamente il volto del club rossonero.
Perchè l’ex bomber di Napoli e Juve è uno che sposta gli equilibri, da sempre. Nei suoi 5 anni nel campionato italiano (3 all’ombra del Vesuvio, 2 sotto la Mole Antonelliana), Higuain ha segnato la bellezza di 111 gol. Se pensiamo che il secondo, alle sue spalle, è il connazionale Icardi che si è fermato a 100, il senso dell’eccellenza di questo superbomber si palesa in tutto il suo nitore.

Il super bomber
Con l’argentino al centro dell’attacco, il nuovo Milan targato Elliott assumerà tutto un altro spessore e crescerà in maniera esponenziale anche il peso specifico dei rossoneri nell’elite del campionato italiano.
Se a questo aggiungiamo che l’acquisto di Higuain - l’accordo sarà chiuso sulla base di un prestito oneroso salatissimo, 18 milioni, più altri 36 di diritto di riscatto il prossimo anno - è anche il passepartout per la chiusura di un’altra operazione estremamente funzionale al Milan, lo scambio alla pari tra l’ex capitano milanista Bonucci e Mattia Caldara, appare evidente come il lavoro di Leonardo, appena tornato ad occuparsi di questioni tecniche in casa Milan, sia da considerarsi superlativo fin d’ora.

Mancano le firme
Adesso si attendono conferme ufficiali e le firme da apporre sui contratti, ma l’operazione può dirsi conclusa, con reciproca soddisfazione delle parti. La Juventus, senza il Pipita, alleggerirà il proprio monte ingaggi e ritroverà uno dei leader della sua storica difesa; il Milan invece avrà il suo nuovo bomber da almeno 20 gol a stagione e contemporaneamente si libererà dall’ingombrante stipendio di Bonucci sostituendolo con uno dei talenti più puri del nostro calcio, l’ex atalantino Caldara.