14 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Un'altra tegola per Vettel: penalizzato in griglia di partenza

Il pilota tedesco della Ferrari aveva conquistato il terzo tempo in qualifica, ma i commissari lo hanno arretrato di tre posizioni per aver ostacolato Sainz

Sebastian Vettel chiacchiera con Lewis Hamilton dopo le qualifiche del GP d'Austria di F1 allo Spielberg
Sebastian Vettel chiacchiera con Lewis Hamilton dopo le qualifiche del GP d'Austria di F1 allo Spielberg Ferrari

SPIELBERG – Un terzo e un quarto posto per Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen sulla griglia di partenza di domani era stato il risultato di un’intensa sessione di qualifica al Gran Premio d’Austria. Tuttavia, Seb ha involontariamente bloccato la Renault di Carlos Sainz nella sessione centrale e i commissari hanno dunque deciso di infliggere al pilota della Ferrari una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza. Di conseguenza, Kimi ha ereditato la terza posizione.

Raikkonen pensa alla corsa
«Ovviamente, non è il risultato ideale, ma è abbastanza buono – ha commentato Kimi – È stata una buona giornata. Ho faticato un po’ con il sottosterzo nelle ultime curve per far girare la macchina e portare velocità in curva, ma a parte ciò è andata bene. Sicuramente ci sono sempre cose che si possono migliorare e si può sempre essere più veloci. Oggi abbiamo fatto del nostro meglio, ma non è stato sufficiente. Domani è un altro giorno; sappiamo che a volte le qualifiche possono andare diversamente dalla gara. Partiremo con pneumatici diversi da quelli che useranno i nostri avversari, per cui sarà interessante vedere come andrà. Questo è un circuito particolare, il tempo sul giro è molto breve, per cui ci aspettiamo di essere tutti molto vicini. Si presume sia più facile sorpassare con una zona Drs in più. Speriamo di essere più forti domani».

Vettel pentito
«Mi dispiace per Carlos – ha detto Seb – non era mia intenzione rovinare il suo giro. Non si riesce a vedere bene negli specchietti ciò che sta proprio dietro, con l’ala posteriore e tutto il resto, e questa volta non ero stato avvertito che qualcuno si stava avvicinando. Credo che avessi in tasca un altro decimo oggi in qualifica, ma probabilmente non era abbastanza per impensierire gli avversari. Nel mio primo tentativo sapevo di dover alzare il ritmo, così ho spinto ed ho commesso un piccolo errore che si è trasformato in una forte sbandata. Così ho cercato di non deconcentrarmi per il mio ultimo tentativo, il che è sempre difficile, e probabilmente non ci sono del tutto riuscito. Ora però pensiamo alla gara di domani».