19 novembre 2019
Aggiornato 11:30

Ducati a due velocità: Lorenzo «non si ferma», Dovizioso «riparte»

Mentre Jorge arriva ad Assen forte delle due vittorie consecutive e fermamente intenzionato a continuare così, Andrea vuole riprendersi dalla delusione

ASSEN – Dopo le due splendide vittorie di Jorge Lorenzo al Mugello e a Barcellona, la Ducati arriva nei Paesi Bassi per l’ottavo round del campionato mondiale MotoGP, in programma questo weekend sul circuito Tt di Assen. Il GP olandese è la gara più longeva del calendario (la prima edizione fu infatti disputata nel 1949) e, anche se il tracciato ha subito una serie d’interventi nel corso degli anni, quello che resta immutato è l’impressionante numero di spettatori che ogni anno affollano i suoi spalti. Jorge Lorenzo ha ottenuto una vittoria ad Assen nel 2010, oltre ad un secondo posto nel 2009 ed un terzo posto nel 2015. Lo scorso anno il pilota spagnolo ha terminato il GP in quindicesima posizione, dopo una gara difficile. «Le due vittorie consecutive al Mugello e al Montmeló sono state qualcosa di molto bello e importante, ma il campionato non si ferma e ora dobbiamo dimostrare anche ad Assen che possiamo essere veloci su tutti i tipi di pista – spiega Por Fuera – Forse non è il miglior circuito per noi, ma sono convinto che riusciremo ad essere competitivi. Dobbiamo andare avanti gara per gara, consapevoli che ogni Gran Premio è importante. Per ora non vale la pena pensare troppo al campionato: l'importante è lavorare come abbiamo fatto finora e mantenere sempre la stessa fiducia. Assen è un tracciato storico ed è sempre speciale correre qui: ovviamente dovremo tenere conto delle condizioni meteo perché il tempo può giocare un ruolo importante, come succede quasi ogni anno».

Dovizioso riparte dopo lo stop
Andrea Dovizioso è salito sul podio in Olanda tre volte in MotoGP, ottenendo due terzi posti (2011 e 2012) ed un secondo posto nell’edizione 2014. Dodici mesi fa il pilota italiano aveva iniziato un’entusiasmante rimonta fino a risalire al secondo posto, ma si era poi dovuto accontentare della quinta posizione finale dopo che una leggera pioggia aveva reso insidiose le condizioni dell’asfalto. «Normalmente ho bisogno di un paio di giorni per metabolizzare uno zero pesante come quello rimediato a Barcellona, ed è stato così anche questa volta – confessa Desmodovi – Adesso però, dopo aver analizzato attentamente l’ultima gara e cercato di capire cos’è successo, sono concentrato sui prossimi GP. In ogni situazione ci sono sempre degli aspetti positivi e, con un compagno di squadra competitivo come Jorge, è ancora più importante lavorare bene e arrivare alla gara successiva con le idee molto chiare. Nelle ultime gare siamo stati sempre veloci e competitivi, e quindi ad Assen dovremo solo mantenere la calma per tornare più forti di prima». Dopo il GP di Catalunya i due piloti della Ducati si trovano al settimo e all’ottavo posto in classifica generale a pari punti, quando mancano ancora dodici appuntamenti da disputare. Il programma del Dutch TT di Assen inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 mentre la gara, sulla distanza di 26 giri, è prevista per domenica alle ore 14.