21 novembre 2019
Aggiornato 12:30

La Mercedes comincia con una doppietta al Paul Ricard

Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, separati da un decimo, comandano la prima sessione di prove libere. Ferrari quarta e quinta dietro la Red Bull di Ricciardo

Lewis Hamilton al volante della sua Mercedes nei box
Lewis Hamilton al volante della sua Mercedes nei box Mercedes

LE CASTELLET – Si apre con una doppietta Mercedes il weekend di gara del Gran Premio di Francia, che torna in calendario per la prima volta dal 2008. A comandare la prima sessione di prove libere è Lewis Hamilton, che stacca di 140 millesimi il suo compagno di squadra Valtteri Bottas, secondo. La Red Bull si infila in terza posizione, a meno di tre decimi dalla vetta, con Daniel Ricciardo, mentre le due Ferrari non vanno oltre il quarto e il quinto posto con Kimi Raikkonen (autore tra l'altro di un testacoda a inizio turno) e Sebastian Vettel rispettivamente. Sorpresa Haas in sesta piazza con il padrone di casa Romain Grosjean, davanti all'altra Lattina di Max Verstappen.

Schianto finale
Oltre alla scarsa conoscenza del circuito del Paul Ricard, sul quale la Formula 1 non correva dal lontano 1990, a trarre in inganno molti piloti ci si è messo anche il vento. Non sono dunque mancati gli errori: lo stesso leader Hamilton ha rischiato di tamponare la lenta McLaren di Stoffel Vandoorne sul rettilineo del Mistral, solo per poi evitarla all'ultimo momento allargando nelle vie di fuga della chicane. L'incidente peggiore, però, è stato quello di Marcus Ericsson, finito in testacoda e poi dritto contro le barriere della curva 11, a tre minuti dal termine della sessione: la sua Alfa Romeo Sauber ha preso fuoco e i commissari hanno interrotto anzitempo le prove con una bandiera rossa. Il pilota svedese, per fortuna, è comunque rimasto illeso, anche se la macchina è gravemente danneggiata. La Formula 1 torna in pista oggi pomeriggio alle ore 16 per la seconda sessione di prove libere del venerdì.