19 agosto 2019
Aggiornato 02:00

Milan: alle 17.00 di oggi potrebbe chiudersi l’era Yonghong Li

Gli scenari possibili in casa Milan a questo punto sono chiarissimi. Tutto dipenderà da cosa succederà entro il pomeriggio di oggi: se mister Li farà partire il bonifico di 32 milioni bene, altrimenti entrerà in scena Elliott

Il presidente del Milan Yonghong Li
Il presidente del Milan Yonghong Li ANSA

MILANO - La sabbia nella clessidra scivola via, non così lentamente come desiderebbe Yonghong Li. Il proprietario dell’Ac Milan è atteso da un appuntamento decisivo per il prosieguo della sua avventura a capo dell’ex club più titolato al mondo e su quel fronte ancora non ci sono certezze: è prevista per le ore 17.00 di oggi, infatti, il termine ultimo per il versamento degli ultimi 32 milioni di euro utili a completare l’aumento di capitale sottoscritto da mister Li negli ultimi mesi, che porterebbe il totale a 120 milioni. Il problema è che se entro quell’ora stabilita, non saranno arrivate in via Aldo Rossi le disposizioni bancarie per il versamento da parte del patron rossonero, l’ad Marco Fassone sarà chiamato a richiedere l’intervento d’urgenza al fondo Elliott, che ha già prestato 303 milioni a Yonghong Li lo scorso aprile per concludere l’acquisizione del Milan da Fininvest.

Arriva Elliott
Gli scenari possibili a questo punto sono chiari: o mister Li effettuerà il pagamento degli ultimi 32 milioni entro l’orario stabilito, oppure potrebbe scatenarsi il clamoroso ribaltone societario evocato fin dal primo momento, con l’intervento di Elliott che metterà questi soldi e a quel punto inizierebbe il suo percorso di acquisizione del club rossonero. Per non sapere nè leggere nè scrivere, il fondo di Paul Singer pare abbia già preparato l’assegno da spedire al Milan, in modo da essere pronto in caso di inadempienza da parte di Yonghong Li. In quel caso il presidente rossonero avrebbe dieci giorni lavorativi per rimborsare Elliott e se anche questa scadenza non venisse rispettata allora incomincerebbe il processo che porterebbe all’escussione del pegno da parte del fondo americano, che diventerebbe il nuovo proprietario del Milan.

Lotta contro il tempo
Un’ipotesi che potrebbe addirittura semplificare le operazioni di un nuovo socio di maggioranza in società, visto che i possibili investitori interessati all’acquisizione del Milan sono già entrati tutti in contatto con Elliott che, una volta riscattato interamente il club, potrebbe dare il via ad una vera e propria asta che consegnerebbe in fretta ai tifosi rossoneri un nuovo proprietario, finalmente affidabile e di riconosciuta identità patrimoniale.
La dead line è fissata, la sabbia scivola lentamente nella clessidra di mister Li, ma non così lentamente come il misterioso cinese desidererebbe.