26 febbraio 2021
Aggiornato 07:30
Calcio | Nazionale

Colpo di scena Milan: c’è un’offerta da 550 milioni

Fassone e Han Li nella giornata di ieri hanno raggiunto a Londra Yonghong Li: potrebbe profilarsi all’orizzonte una clamorosa novità.

MILANO - Non c’è tempo da perdere. Sembra essere questo il mantra che ai piani alti di via Aldo Rossi ci si ripete senza sosta. L’obiettivo è di arrivare alla conclusione della trattativa per trovare un nuovo socio-finanziatore dell’attuale proprietario Yonghong Li in tempo utile per la fine di giugno, quando il Tas di Losanna si riunirà per esaminare il praticamente certo ricorso del Milan a seguito dell’altrettanto certa bocciatura del club ed esclusione dall’Europa da parte dell’Adjudicatory Chamber dell’Uefa.
Nella giornata di ieri, nel più assoluto riserbo, e accompagnato da Han Li, fido braccio destro di mister Li, e Lorenzo Giorgetti, Marco Fassone è volato a Londra per alcuni incontri importantissimi che potrebbero illuminare di una luce nuova il futuro del Milan.

Missione a Londra
La grande novità delle ultime ore è che l’opzione principale sul tavolo di Mister Li, cedere solo una quota del pacchetto di minoranza del club, pare aver lasciato spazio ad un’altra ipotesi, decisamente più impegnativa e stravolgente: passare del tutto la mano vendendo il pacchetto di maggioranza dell’Ac Milan.
È questo infatti il contenuto della duplice proposta presentata ieri a Londra allo stato maggiore del Milan, nella capitale londinese era presente anche il presidente Yonghong Li, dalle due banche d’affari coinvolte nell’operazione: Goldman Sachs e Merrill Lynch. Due dossier dalle caratteristiche simili che fanno capo a due fondi d’investimento entrambi americani ed entrambi interessati ad acquistare il club rossonero.

Offerta per la maggioranza
Al momento non trapelano particolari indizi ma sembra si tratti di proposte molto simili, almeno per quanto riguarda l’intenzione di acquisire circa il 75% del pacchetto azionario dell’Ac Milan e liberare Yonghong Li dall’incombenza di una gestione troppo impegnativa per lui. Per quanto riguarda la prima offerta, quella di Goldman Sachs, si parla di una cifra vicina ai 550 milioni di euro, che consentirebbe all’attuale proprietario di sanare il debito con Elliott e rientrare parzialmente dell’investimento fatto, mantenendo inoltre una quota di minoranza del club.
Nessuna indiscrezione invece per quanto riguarda la seconda proposta, quella di Merrill-Lynch, ma non dovrebbe discostarsi troppo dalla prima per quanto riguarda la portata economica.