12 dicembre 2019
Aggiornato 14:00

Dovizioso distrutto: «Tutta colpa mia». Solo Petrucci salva la Ducati

Andrea era in testa alla gara, quando per un errore finisce per terra: secondo zero consecutivo. Gara superlativa di Danilo, che chiude secondo dietro a Marquez

Andrea Dovizioso in sella alla Ducati nel GP di Francia di MotoGP a Le Mans
Andrea Dovizioso in sella alla Ducati nel GP di Francia di MotoGP a Le Mans Ducati

LE MANS – Gara sfortunata per Andrea Dovizioso, che nel corso del quinto giro aveva superato il compagno di squadra ed era passato al comando della corsa. Purtroppo il pilota italiano della Ducati ha poi commesso un errore alla curva La Chapelle che gli è costato una scivolata ed il ritiro dal GP di Francia. «Sono davvero dispiaciuto e questa volta è stato solo un mio errore – si rammarica Desmodovi – Sono arrivato un po’ largo alla curva sei, ma non credevo di avere problemi di chiusura dell’anteriore ed invece è successo. È un vero peccato perché oggi avevo delle buone sensazioni e la possibilità di giocarmi la vittoria, credo in modo abbastanza facile, ed è un errore inaccettabile per chi, come me, vuole giocarsi il campionato. In questo momento è difficile metabolizzare l’errore perché di solito non ne commetto, però purtroppo le gare sono fatte anche così e ora dobbiamo pensare al futuro. Voglio scusarmi con la squadra e con i ragazzi di Ducati perché avevamo fatto un lavoro egregio questo weekend, siamo arrivati in gara in condizioni perfette e la nostra moto oggi faceva paura». Dopo la quinta gara del campionato, Andrea Dovizioso si trova in nona posizione con 46 punti.

Petrucci e Miller da applausi
Il team satellite Pramac festeggia invece una domenica spettacolare, la più bella nella sua storia e consolida il suo terzo posto nella classifica dei team. Danilo Petrucci e Jack Miller regalano un sogno ai tifosi. Il pilota di Terni è sul podio tra Marquez e Valentino. Quando Danilo stappa lo champagne sul podio è una festa per il suo team. La gara di Petrux è stata superlativa: rimane con il gruppo dei primi nelle prime due curve poi si attacca al treno di testa. Dopo le cadute di Dovizioso e Zarco va alla caccia di Lorenzo che supera all’undicesimo giro conquistando la seconda posizione. Petrux spinge e prova a prendere Marquez. A dieci giri dalla fine il distacco è di quattro decimi. Marquez difende il primo posto e Danilo controlla Valentino per assicurarsi la seconda posizione. Danilo è quinto nella classica del campionato del mondo a cinque punti dal secondo posto. «È un grande risultato – esulta – Non sono riuscito a partire bene ma sono stato comunque con il gruppo fin dal primo giro. Avevo un buon passo e una grande fiducia. In questo weekend abbiamo fatto un grande lavoro. Sono contento anche per aver regalato una bella soddisfazione al team. Ci vediamo al Mugello». Una fantastica gara anche per Jack Miller che in partenza difende la settima posizione. Il pilota australiano si difende bene dall’attacco di Pedrosa poi al quattordicesimo giro supera Lorenzo e sale in quarta posizione. Jack prova a prendere Valentino Rossi per il podio e a dieci giri dalla fine riduce il distacco a otto decimi. Negli ultimi giri, però, le energie sono per tutti più scarse e Jack si prende un grande quarto posto: «È stata una bella gara. Sono contento per essere stato sempre con il gruppo di testa. Ho provato a prendere Valentino per conquistare il podio ma alla fine non ci sono riuscito. Faccio i complimenti a Petrux per il podio e ringrazio il team per il lavoro che ha fatto in questo weekend. È una grande squadra e si merita questo risultato».

Lorenzo dura poco
Jorge Lorenzo ha chiuso al sesto posto: scattato molto bene al via dalla seconda fila, ha condotto la gara per i primi nove giri, ma ha poi perso progressivamente terreno ed ha terminato la sua gara in sesta posizione. «Ancora una volta ho fatto un’ottima partenza, che mi ha permesso di essere in testa alla gara per nove giri, però sfortunatamente non ho potuto mantenere il ritmo per tutta la distanza – conclude Por Fuera – Abbiamo ancora un piccolo problema di ergonomia che rende la moto faticosa per me, e non riesco ad essere costante per molti giri. Per fortuna tra due giorni saremo al Montmeló per una giornata di test e cercheremo di trovare una soluzione perché sono convinto che se riusciremo a risolvere questi ultimi dettagli potremo lottare per ottenere dei podi e delle vittorie. In ogni caso abbiamo finito la gara e, dopo il ritiro di Jerez, anche questo era uno dei nostri obiettivi di oggi».