18 settembre 2019
Aggiornato 00:30

Petrucci porta in alto la Ducati, ma anche Dovizioso è lì

Danilo conquista una favolosa prima fila con la Desmosedici satellite del team Pramac. Andrea partirà dalla quinta posizione in griglia: «Ho un passo da podio»

Danilo Petrucci festeggia il terzo posto in griglia di partenza nelle qualifiche del GP di Francia di MotoGP a Le Mans
Danilo Petrucci festeggia il terzo posto in griglia di partenza nelle qualifiche del GP di Francia di MotoGP a Le Mans Michelin

LE MANS – La migliore Ducati sulla griglia di partenza è quella satellite di Danilo Petrucci. Petrux festeggia con il suo team Pramac una prima fila straordinaria, la sesta nella sua carriera. Il sabato del pilota di Terni non inizia nel migliore dei modi, però: Danilo è costretto a passare dall'eliminatoria ma l’ottimo passo nella quarta sessione di prove libere (secondo tempo a un centesimo da Dovizioso) gli dà grande fiducia. Petrux passa quindi alla grande il turno e nella fase finale fa un capolavoro nel secondo tentativo chiudendo al terzo posto dietro a Johann Zarco e Marc Marquez. «Sono molto contento per questo risultato – esulta il ternano – Malgrado la caduta di ieri, il feeling è sempre stato molto buono. Non sono riuscito a prendere la qualificazione diretta alla fase finale ma nelle quarte prove libere ho avuto indicazioni molto positive. Sono felice e ringrazio il team per questa prima fila. Domani sarà una battaglia».

Dovizioso nella top five
I piloti ufficiali partiranno invece domani dalla seconda fila. Andrea Dovizioso, che questa mattina nel terzo turno non aveva migliorato il suo crono di ieri, ha comunque chiuso in quinta posizione la classifica combinata e, nelle qualifiche del pomeriggio, si è confermato nella stessa posizione segnando il tempo di 1:31.553. «Oggi è andata bene – afferma Desmodovi – Il feeling con la mia Desmosedici GP è molto buono e, dato che avevo già una buona velocità, oggi pomeriggio ci siamo potuti dedicare a lavorare sia sull'assetto che sulle gomme, e adesso abbiamo le idee molto più chiare per domani. Sono contento, siamo messi bene e abbiamo il passo per giocarci il podio, ma ci sono tanti piloti veloci e quindi solo in gara si capirà davvero chi ne avrà di più».

Lorenzo subito dietro
Jorge Lorenzo è invece risalito dal decimo posto di ieri al quinto di stamattina (sesto nella combinata), ed ha terminato anche lui le qualifiche nella stessa posizione, con un crono di 1:31.590. «Anche se non siamo in prima fila è stata una giornata positiva per molti aspetti – commenta Por Fuera – Abbiamo seguito lo stesso metodo di lavoro di Jerez e, grazie anche al nuovo telaio che avevo provato al Mugello, a poco a poco siamo riusciti a migliorare la moto. Mi è mancato solo il giro esplosivo ma sono comunque contento della mia posizione di partenza. Abbiamo un buon passo per la gara, ma ci sono davvero molti piloti veloci e fino a domani sarà difficile interpretare il potenziale di ognuno di loro. Cercheremo di lottare per il podio e, in ogni caso, di portare a casa il miglior risultato possibile». A completare il risultato della Rossa di Borgo Panigale anche il settimo posto dell'altro pilota satellite del team Pramac, Jack Miller.