14 luglio 2020
Aggiornato 02:00
MotoGP | Gran Premio di Spagna

Risorge Lorenzo, Dovizioso evita il peggio

Su una pista che ama come quella di Jerez, arriva un nuovo ringhio di Jorge, che centra il quarto posto. Dovizioso supera indenne l'eliminatoria ed è ottavo

Jorge Lorenzo in sella alla sua Ducati nelle qualifiche del GP di Spagna di MotoGP a Jerez
Jorge Lorenzo in sella alla sua Ducati nelle qualifiche del GP di Spagna di MotoGP a Jerez Ducati

JEREZ DE LA FRONTERA – Seconda fila per Jorge Lorenzo, autore del quarto miglior crono nelle qualifiche del GP di Spagna a Jerez de la Frontera. Il pilota maiorchino, che questa mattina aveva ottenuto il quinto tempo nella terza sessione di prove libere e si era così garantito l’accesso diretto alla fase finale delle qualifiche del pomeriggio, ha sfiorato la prima fila con un distacco di soli 13 millesimi dal terzo posto. «Sono molto contento, non solo del mio tempo ma soprattutto con il lavoro che stiamo facendo da quando siamo arrivati qui a Jerez – commenta Por Fuera – Abbiamo fatto una grande qualifica e la prima fila ci è sfuggita solo per 13 millesimi. Con i nuovi particolari che Ducati ha portato qui in Spagna abbiamo risolto in parte i nostri problemi e adesso la moto è meno nervosa e posso sfruttare meglio i punti di forza della mia Desmosedici GP: dobbiamo continuare così. La gara sarà molto serrata e complicata per tutti, però domani voglio dare il massimo. Dobbiamo mantenere la concentrazione e cercare di fare una partenza esplosiva per provare ad essere davanti al gruppo fin dall’inizio».

Dentro e fuori dalla crisi
Partenza in terza fila invece per Andrea Dovizioso, che questa mattina si era classificato in undicesima posizione nelle terze libere ed aveva dovuto prendere parte alla sessione eliminatoria, chiusa al primo posto. Nella fase finale il pilota italiano ha fatto segnare il tempo di 1:38.029, a soli 60 millesimi dal riferimento del compagno di squadra, ma si è dovuto accontentare dell’ottava posizione in griglia. «Peccato per la terza fila, ma sono molto soddisfatto del lavoro del team, perché eravamo un po’ in crisi stamattina ma siamo riusciti a prendere le decisioni giuste e a migliorare la moto anche questa volta – racconta Desmodovi – Adesso abbiamo una buona velocità e possiamo pensare di lottare anche per il podio. Non è chiaro interpretare il passo degli avversari perché non sappiamo chi userà le gomme dure e chi le medie in gara, e sono state fatte poche prove di comparazione. In qualifica sono andato forte ma purtroppo non ho fatto un giro perfetto e dovrò partire in ottava posizione: adesso però la nostra situazione è chiara per quanto riguarda il passo e domani credo che potremo dire la nostra in gara».