17 agosto 2018
Aggiornato 07:00

È ufficiale, Hamilton è in crisi: «Stanotte riunione con gli ingegneri»

Anche a Baku la Mercedes è in ritardo rispetto a Red Bull e Ferrari: il campione del mondo in carica è solamente quinto. Serve una soluzione, e anche in fretta
La Mercedes di Lewis Hamilton in pista durante le prove libere del GP dell'Azerbaigian di F1
La Mercedes di Lewis Hamilton in pista durante le prove libere del GP dell'Azerbaigian di F1 (Mercedes)

BAKU – Se la Mercedes si aspetta di concludere al più presto il suo digiuno di vittorie, diventato ormai decisamente troppo lungo per le abitudini della squadra negli ultimi anni, Baku non sembra proprio il circuito giusto. Almeno, questo è ciò che emerge dal venerdì del Gran Premio dell'Azerbaigian, che per Lewis Hamilton è stata non meno frustrante delle tre gare disputate finora in questo inizio di stagione.

Incontri d'emergenza
Le contromisure tecniche che il campione del mondo in carica aveva rivelato di aver adottato insieme al suo team, per ritrovare quella superiorità smarrita sul giro secco, non sembrano infatti aver funzionato, come dimostra il deludente quinto tempo nella classifica delle prove libere. Peggio ancora, il pilota anglo-caraibico si è ritrovato alle spalle anche del suo compagno di squadra Valtteri Bottas (quarto di giornata), come già gli era accaduto sia in Bahrein che in Cina. Dunque, il suo bilancio provvisorio non può che essere fortemente deficitario: «In generale oggi non siamo stati abbastanza veloci: sia la Red Bull che la Ferrari sembrano in vantaggio su di noi al momento – scuote la testa Lewis – Perciò abbiamo del lavoro da fare. Busserò alla porta di tutti gli ingegneri stanotte, e spero che riusciremo a trovare le soluzioni giuste».

Almeno senza intoppi
L'unico aspetto incoraggiante sembra venire dall'andamento stesso delle prove, che non ha riservato particolari problemi alle Frecce d'argento. «Comunque oggi è andato tutto liscio – prosegue Hamilton – Abbiamo svolto tutto il programma che avevamo previsto, senza troppi errori, e siamo riusciti a raccogliere molte informazioni. La giornata è iniziata con un clima piuttosto caldo ma poi si è rinfrescata nel pomeriggio, e questo ha reso interessanti le prove comparative delle gomme in entrambe le condizioni».