25 settembre 2018
Aggiornato 02:30

Hamilton punta alla svolta: «Mercedes ha trovato una soluzione»

Le prestazioni sul giro secco e la gestione delle gomme sono i due aspetti in cui le Frecce d'argento hanno manifestato più difficoltà nelle prime due gare
Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Mercedes)

BAKU – Nessuna pressione. Il campione del mondo in carica Lewis Hamilton è reduce da uno dei peggiori inizi di stagione della sua carriera, in cui ha raccolto appena due podi senza nemmeno una vittoria. Eppure il suo approccio al Gran Premio dell'Azerbaigian di questo weekend, la quarta tappa del Mondiale, resta concentrato e calmo. «Non sono preoccupato, è tutta esperienza dalla quale impareremo – afferma il pilota anglo-caraibico – Ovviamente avremmo preferito ottenere già dalle vittorie, ma abbiamo dovuto comprendere le gomme, la macchina, la concorrenza. Le prime quattro gare servono per rompere il ghiaccio, ma anche per ottenere una buona sensazione di come stanno le cose. Sappiamo già che sarà una battaglia a tre e che non sarà facile, perciò dovremo lavorare molto dietro le quinte nei weekend di gara per essere sicuri di dare il nostro meglio».

Voglia di combattere
La Mercedes, insomma, stavolta è chiamata alla battaglia più incerta degli ultimi cinque anni, contrapposta non solo alla Ferrari di Sebastian Vettel (che comanda il Mondiale con nove punti di vantaggio su Hamilton), ma anche alla Red Bull. Una situazione che tuttavia non toglie positività alle Frecce d'argento: «È una sfida che piace a tutti noi. Credetemi quando vi dico che ogni persona nel team è elettrizzata. Quando finiamo un fine settimana senza aver ottenuto i risultati che avremmo voluto, ovviamente la sensazione non è bella. Ma il team non la prende negativamente, al contrario come un'opportunità di crescere e di tirar fuori di più da noi stessi. Dalle riunioni che abbiamo svolto posso confermare che si è lavorato molto e, naturalmente, spero che i risultati si vedano in pista, ma so che sarà una battaglia serrata. La Ferrari ci ha completamente superato in prestazioni nelle ultime gare, ma considerando il nostro punteggio in classifica direi che le nostre fondamenta sono ancora solide. Abbiamo incontrato un paio di ostacoli per la strada e correggere i nostri problemi non sarà facile, ma con il duro lavoro ce la faremo».

Qualifiche e gomme
Il primo dei problemi che la casa di Stoccarda sta cercando di risolvere riguarda le qualifiche, dove il vantaggio che aveva sempre vantato sul giro secco sembra improvvisamente svanito: «Ci siamo seduti a un tavolo per capire cosa sia andato storto e stiamo ancora mettendo a punto le modifiche, perché per quel particolare problema ci potrebbero essere cinque o dieci soluzioni diverse – spiega Hamilton – Ora spero solo che abbiamo adottato l'equazione giusta per darci il risultato giusto: non lo sapremo fino a domani». A nascondere il vero potenziale della W09, infatti, sarebbero state le difficoltà nella gestione degli pneumatici: «Crediamo che la macchina sia solida, non è quello il problema principale. Sono le gomme l'elemento che dobbiamo ancora comprendere: in un weekend le azzecchiamo, in quello dopo no. Credo che abbiano un grande effetto sulle prestazioni di tutti. La monoposto è grandiosa, ma nell'ultima gara decisamente le prestazioni non sono state all'altezza del solito. Ma, anche in questo caso, sono stati gli pneumatici a giocare un grande ruolo: spero che se riusciremo a sciogliere questo nodo dimostreremo la vera competitività della vettura».