18 giugno 2019
Aggiornato 18:00
MotoGP | Gran Premio d'America

Anche ad Austin è subito Marc Marquez contro Valentino Rossi

Dopo tante polemiche verbali, pure al rientro in pista si rinnova lo scontro tra il Cabroncito e il Dottore, rispettivamente primo e secondo nella sessione inaugurale

La famosa torre del circuito di Austin e la bandiera americana
La famosa torre del circuito di Austin e la bandiera americana ( Michelin )

AUSTIN – Ancora loro, Marc Marquez contro Valentino Rossi. Come in un epico copione, a due settimane di distanza dall'incontro ravvicinato in Argentina che ha scatenato una bufera di polemiche in MotoGP, rieccoli di nuovo in un confronto diretto, in pista ad Austin. Come era facile prevedere, anche quest'anno è il campione del mondo in carica l'uomo da battere del Gran Premio delle Americhe, di cui finora ha vinto tutte le edizioni che sono state disputate: lo spagnolo della Honda è rimasto infatti saldamente in testa per tutti e 45 i minuti della prima sessione di prove libere del venerdì mattina texano, fermando i cronometri su 2:05.530. Ma il primo dei suoi inseguitori è stato proprio il Dottore, che si è avvicinato a meno di quattro decimi alla bandiera a scacchi.

Staccatissima l'altra Honda
Solo altri due piloti sono riusciti a rientrare nel secondo di distacco dal miglior tempo di Marquez: l'altro portacolori della Yamaha Maverick Vinales (a sette decimi) e Jorge Lorenzo, con la migliore delle Ducati. Distacchi ancora più abissali per tutto il resto del gruppo, a partire dal leader del Mondiale Cal Crutchlow che si è piazzato quinto, davanti alla seconda Desmosedici ufficiale di Andrea Dovizioso, sesto. Nelle prime dieci posizioni si sono inseriti anche il sorprendente debuttante Takaaki Nakagami (settimo), l'alfiere della Suzuki Andrea Iannone (ottavo), Johann Zarco rimasto fermo in pista nei primi minuti (nono), e Alex Rins (decimo). In ritardo, invece, l'altra Honda di Dani Pedrosa, dichiarato abile a correre nonostante si sia operato al polso solo una settimana fa, ma in evidente difficoltà: ha chiuso infatti a ben 3.5 secondi dal suo compagno di squadra. La MotoGP torna in pista alle 21:05 italiane per il secondo turno di prove libere.