13 novembre 2019
Aggiornato 13:30

Rea torna a vincere, la migliore Ducati è quella privata

La Kawasaki si riprende il gradino più alto del podio in gara-1. Seconda la Panigale R clienti del team Barni, mentre quella ufficiale è terza con Chaz Davies

Il podio di gara-1 della Superbike a Buriram: Jonathan Rea (Kawasaki), Xavi Fores (Barni) e Chaz Davies (Ducati)
Il podio di gara-1 della Superbike a Buriram: Jonathan Rea (Kawasaki), Xavi Fores (Barni) e Chaz Davies (Ducati) Pirelli

BURIRAM – Dopo il round di apertura in cui il ducatista Marco Melandri era riuscito a trionfare in entrambe le gare, oggi sul circuito thailandese di Buriram il campione del mondo in carica Jonathan Rea ritorna sul gradino alto del podio vincendo gara-1 del campionato mondiale Superbike. Il tre volte iridato ha ottenuto la pole position nella mattinata di sabato e, partito dalla prima posizione in griglia, ha condotto praticamente tutta la gara in testa battagliando solo un po’ con il compagno di squadra Tom Sykes nel corso del primi due giri. Prestazione degna di nota quella dello spagnolo Xavi Forés che con la Ducati del team privato Barni Racing ha ottenuto un ottimo secondo posto precedendo sul traguardo la Ducati ufficiale del gallese Chaz Davies il quale, nel penultimo giro, è riuscito a sopravanzare la Honda di Leon Camier, anch’egli autore di una splendida gara.

Il film della gara
Alla partenza scatta bene dalla pole position Jonathan Rea (Kawasaki) seguito a ruota dal compagno di gara Tom Sykes con cui, nel corso del primo giro, si alterna alla testa della corsa. Alle loro spalle Leon Camier (Honda) che, poco dopo, riesce a superare Sykes frapponendosi tra le due Kawasaki ufficiali. Seguono le Ducati di Xavi Forés, Marco Melandri e Chaz Davies. Nel corso del settimo giro Tom Sykes viene superato anche da Xavi Forés (Barni) scivolando in quarta posizione. Nel frattempo Jonathan Rea porta a un secondo e mezzo il distacco sul suo diretto inseguitore Leon Camier. A metà gara anche il pilota Ducati ufficiale Chaz Davies (Ducati) riuscirà a superare l’inglese della Kawasaki e a portarsi in quarta posizione. Intanto è lotta per la sesta posizione tra Marco Melandri (Ducati) e Michael Van Der Mark (Yamaha). Al tredicesimo giro Xavi Forés riesce a sopravanzare Leon Camier portandosi così alle spalle del leader della corsa. Verso la fine della gara anche Chaz Davies prova a dare del filo da torcere al pilota Honda nel tentativo di agguantare il gradino basso del podio, cosa che gli riesce al penultimo giro. Jonathan Rea taglierà il traguardo per primo con 1.5 secondi di vantaggio sulla Ducati del team privato di Xavi Forés e 2.1 secondi su quella ufficiale di Chaz Davies.

Fores, secondo podio di fila
Ancora una volta Fores sale sul podio! Grazie a una gara praticamente perfetta lo spagnolo del team Barni conquista un incredibile secondo posto, miglior risultato di sempre nel mondiale Superbike per la scuderia guidata da Marco Barnabò. Forés sale per la terza volta sul podio, la seconda consecutiva dopo quella della gara-2 in Australia (era accaduto anche in Germania nel 2016), ma questa volta il gradino è quello di mezzo, a solo un secondo e mezzo dal vincitore Rea. Scattato dalla quinta casella della griglia Forés ha avuto un buono spunto e si è piazzato in quarta posizione dopo la prima curva. Al giro 5 ha scavalcato Sykes, dimostrando di avere un ritmo superiore e mettendosi subito in caccia di Camier. Con un sorpasso da brividi al giro 12 lo spagnolo ha conquistato la seconda posizione che non ha più lasciato fino al traguardo. «È un risultato totalmente inaspettato e per questo sono al settimo cielo – esulta Xavi – Sorpassare Camier è stato difficile e nella lotta ho perso terreno da Rea, ma quando sono rimasto solo sono riuscito a fare il mio ritmo, che era simile a quello di Johnny. E Questa credo sia stata la chiave: io non sono riuscito a prendere lui, ma gli altri non sono più riusciti a prendere me. Ora ci godiamo il momento, ma pensiamo già a domani per fare un’altra bella gara». Grazie ai 20 punti conquistati in gara-1 il portacolori del team bergamasco è adesso terzo nella classifica del Mondiale con 49 punti, in mezzo al duo della Kawasaki ufficiale formato da Rea (56) e Sykes (43) e saldamente il migliore fra i piloti privati.

Ducati agrodolce
Sorti alterne per il team ufficiale Ducati. Chaz Davies ha centrato uno splendido terzo posto, scalando caparbiamente la classifica, in rimonta dalla nona posizione in griglia: «Partire dalla terza fila non è mai facile, quindi ho semplicemente cercato di essere paziente e trovare il mio ritmo. Ho fatto diversi sorpassi ma, avendo scelto una soluzione diversa dal solito all'anteriore, ho optato per la cautela cercando di capire il comportamento della moto progressivamente. Mi sono divertito a lottare con Camier, che è il mio vicino di casa ed un buon amico, quindi sono felice del terzo posto di oggi. Domani partiremo dalla terza fila ma dal lato esterno della griglia, che è migliore dal punto di vista dell'aderenza. Vorrei migliorare ulteriormente l'assetto, ma siamo tutti vicini come prestazioni quindi saranno i dettagli a fare la differenza». Marco Melandri si è dovuto accontentare dell'ottava posizione al traguardo a causa di problemi di stabilità in rettilineo, in alcuni settori della pista, che gli hanno fatto perdere terreno. «Avevamo trovato prestazioni incoraggianti alla vigilia della gara, ma purtroppo oggi abbiamo nuovamente sofferto con la stabilità sul dritto. Con gomme fresche ero più competitivo ed ho lottato nel gruppo di vertice, ma col passare dei giri ho perso progressivamente terreno. La moto si muoveva molto in accelerazione e su un tracciato come questo, con tre rettilinei, è diventata una gara in salita. Sfortunatamente non siamo ancora riusciti a risolvere questo problema definitivamente, ma la squadra sta lavorando davvero tanto e spero che potremo rifarci domani». La Superbike tornerà in pista domenica alle 11:30 locali per la consueta sessione di warm up in vista di gara-2, con partenza programmata per le ore 16 locali.