13 luglio 2020
Aggiornato 23:00
Formula 1

Niente più ragazze in griglia? La F1 pensa di cancellare le ombrelline

Il nuovo patron, Chase Carey, e il suo responsabile sportivo, Ross Brawn, hanno ammesso che l'idea di eliminare le grid girl è presa «in seria considerazione»

Le grid girl sulla griglia di partenza della Formula 1
Le grid girl sulla griglia di partenza della Formula 1 Red Bull

ROMA – Nel vortice della rivoluzione che i nuovi proprietari della Formula 1, il gruppo americano Liberty Media, stanno introducendo nel circus potrebbero finirci di mezzo anche le grid girl: le modelle che sfilano sul podio e sulla griglia di partenza reggendo i cartelli con i numeri di gara di ogni pilota. Il responsabile sportivo del campionato, l'ex direttore tecnico della Ferrari e della Mercedes Ross Brawn, lo ha rivelato esplicitamente ai microfoni della Bbc: «Questo è un argomento delicato che stiamo tenendo fortemente in considerazione. Cerchiamo di rispettare tutte le parti in causa: ci sono molti che apprezzano la tradizione delle grid girl e molti altri che ritengono che sia ormai datata, quindi ce ne stiamo occupando».

A confronto
In un mondo la cui sensibilità verso le pari opportunità sta rapidamente progredendo, infatti, si sono sollevate non poche voci critiche nei confronti dell'utilizzo delle ombrelline. La posizione di chi ritiene avvilente e sessista sfruttare ragazze poco vestite come semplice elemento decorativo sta ricevendo ascolto da parte del nuovo patron del Mondiale, Chase Carey: «Voglio raccogliere il maggior numero possibile di punti di vista per prendere una decisione giusta per il futuro di questo sport – ha ammesso il boss di Liberty Media – È un'usanza del passato o può far parte del futuro? Non penso che sia una decisione personale che spetti solo a me: io posso avere la mia opinione ma, quando si gestisce uno sport, bisogna fare i conti con le squadre, un vasto ecosistema e un'ampia base di tifosi che sono molto appassionati. Non riusciremo mai ad ottenere l'unanimità, ma terremo conto di tutte le idee».

I precedenti
La questione non è del tutto nuova: nel 2015 il Gran Premio di Monaco fu il primo a sostituire le grid girl con dei modelli uomini, e più avanti, in occasione della gara di Shanghai dello stesso anno, Lewis Hamilton finì nell'occhio del ciclone per aver spruzzato di champagne una ragazza sul podio. L'anno passato, poi, a prendere la decisione di eliminare radicalmente le ombrelline fu il campionato australiano di Supercar V8. Chi si dice invece fortemente a favore della prosecuzione di questa tradizione sono i piloti: «Le ombrelline devono restare», ha dichiarato seccamente Max Verstappen al quotidiano tedesco Bild. E a lui ha fatto eco anche il collega Nico Hulkenberg: «Sarebbe un peccato se eliminassero la bellezza dalla griglia di partenza. Con cosa lo sostituirebbero, con l'Halo? Mamma mia...».