28 settembre 2022
Aggiornato 17:30
Calcio | Nazionale

Dal Psg un’altra minaccia: il vero talento da blindare non è Gigio

Donnarumma sempre più vicino ad un clamoroso addio già a gennaio, ma al Milan il vero fuoriclasse da non far partire per nulla al mondo è un altro.

Alfredo Magni (in piedi) segue l'allenamento di Donnarumma
Alfredo Magni (in piedi) segue l'allenamento di Donnarumma Foto: ANSA

MILANO - Se pensiamo ad un fuoriclasse tra i pali del Milan il primo nome che ci viene in mente è quello di Gianluigi Donnarumma, al centro di un uragano di polemiche per il nuovo assalto di Raiola a minarne l’equilibrio e la stabilità in rossonero. Al di là delle discutibili argomentazioni di carattere contrattuale, Gigio è indubbiamente un talento naturale, già titolare designato della Nazionale maggiore dell’Italia dopo l’abbandono dell’eterno Buffon e pronto ad una carriera da numero uno assoluto a livello mondiale. 

Non solo Gigio
Andando però ad analizzare chi c'è dietro a Gigione, ecco venir fuori il profilo rassicurante e altrettanto eccezionale di Alessandro Plizzari, classe 2000 e attuale portiere della Ternana in serie B, oltre che titolare nella Nazionale Under 19. E scendendo ancora un po’ troviamo Matteo Soncin, nato addirittura il 28  marzo 2001, campione d’Italia con il Milan under 16, già entrato nel gruppo della Primavera rossonera e già numero uno della selezione nazionale Under 15, Under 17 e Under 17 dell’Italia.
Tutto questo fiorire di straordinari talenti in porta non può rappresentare solo un caso fortuito. Ci deve essere qualcosa, o meglio qualcuno, in grado di fare emergere in modo prepotente le qualità dei giovani virgulti del Vismara.

Il talento di Magni
Questo qualcuno si chiama Alfredo Magni, autentico deus ex machina della crescita esponenziale della scuola dei portieri del Milan. Arrivato a Milanello nella stagione 2014-15 come responsabile solo della prima squadra, dall’anno successivo si è fatto carico di tutti gli estremi difensori sotto contratto con il club di via Aldo Rossi, dai titolari fino ai più piccoli, garantendo così una continuità di preparazione che alla fine ha dato i suoi innegabili dividendi. 
È grazie a lui che oggi il Milan può perfino permettersi di cedere il talento più puro cresciuto a Milanello negli ultimi 20 anni, Donnarumma, senza per questo restare scoperto visto che alle sue spalle c’è un Plizzari già pronto.

Le lusinghe del Psg
Il vero problema emerso nelle ultime ore è che del suo lavoro si sono accorti anche al di fuori delle mura del centro sportivo di Carnago. Pare infatti che il Paris Saint Germain, in piena corsa per accaparrarsi il cartellino di Donnarumma già a gennaio o al più tardi in estate, sia intenzionato a fare un’offerta irrinunciabile anche ad Alfredo Magni, il re Mida dei portieri rossoneri. Probabilmente anche su suggerimento di Gigio che in caso di addio al Milan vorrebbe non perdere il suo mentore, quello che l’ha aiutato in una crescita così inarrestabile.
Forse è il caso che Fassone e Mirabelli facciano in fretta due chiacchiere con Alfredo Magni con l'obiettivo di blindarlo, perchè il Milan può perfino permettersi di perdere Donnarumma, ma non l’uomo che l’ha fatto diventare grande e che sta facendo fare lo stesso percorso anche a tuti gli altri giovani portieri rossoneri.