17 ottobre 2019
Aggiornato 17:30

Hamilton: «I miei rapporti con Alonso, Rosberg... e Vettel»

Il fresco quattro volte campione del mondo parla dei suoi più famosi rivali, ma anche dei compagni di squadra: «Da Fernando ho imparato, da Nico no. E Seb? Gli ho detto di rispettarmi»

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton Mercedes

ROMA«Da tutti i miei compagni di squadra con cui ho corso, in genere non ho tratto molto. L'unico pilota da cui ho imparato qualcosa in carriera è stato Fernando Alonso, dopo di lui nessun altro mi ha trasmesso qualcosa». Il fresco campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton rende omaggio a Nando, suo primo compagno di squadra, che lo affiancò in McLaren nella sua stagione di debutto, il 2007. «Era il mio primo anno in F1 – aggiunge il 32enne pilota inglese in un'intervista rilasciata ai microfoni della Cnn – Poi direi che ho fatto esperienza, e quindi non ho mai pensato di trarre qualcosa da un altro pilota. Sono migliorato solo grazie alla mia forza e alle mie abilità». Al contrario, il quattro, volte iridato snobba Nico Rosberg, suo vicino di box in Mercedes dal 2013 al 2016: «Da lui ho imparato zero. Anche se la sconfitta nel Mondiale 2016 mi ha reso il pilota che sono adesso, la mia condizione mentale è stata decisiva: concentrarsi sempre nei minimi dettagli ha fatto la differenza quest'anno».

Quella ruotata di Seb
Il pilota della Mercedes ha parlato anche dell'episodio di Baku che lo ha visto protagonista del famoso contatto con Sebastian Vettel, in regime di safety car: «Quando ho parlato con lui, gli ho detto qualcosa del tipo: 'Non mancarmi mai più di rispetto così, altrimenti avremo dei problemi' – ha aggiunto al programma The flying lap su Motorsport Tv – Non avevo mai fatto questo con nessun altro. Non so neanche cosa pensasse di fare, non mi sono mai ritrovato in una situazione come quella. Non avevo intenzione di lasciarmi dire qualcosa o di reagire in un modo che potesse causare un vortice negativo che mi avrebbe allontanato dal mio obiettivo finale».

(Fonte: Askanews)