20 settembre 2021
Aggiornato 22:00
Formula 1 | Gran Premio del Giappone

Anche la Mercedes ha i suoi guai di affidabilità: scatta la penalità

Alla vigilia del weekend di gara a Suzuka era la Ferrari a temere una sostituzione del cambio, incidentato sulla macchina di Sebastian Vettel, che avrebbe provocato un automatico arretramento in griglia di partenza. Invece, il guasto è avvenuto oggi sulla Freccia d'argento di Valtteri Bottas

SUZUKA – Sulla testa di Valtteri Bottas, che già non era uscito particolarmente soddisfatto dalla prima giornata di prove libere del Gran Premio del Giappone (è giunto quinto ad oltre un secondo di vantaggio), piomba una tegola: cinque posizioni di penalità che dovrà pagare sulla griglia di partenza della gara di domenica. Colpa di una sostituzione del cambio che la Mercedes si è trovata costretta ad effettuare in anticipo sulla fine del suo ciclo di vita previsto dal regolamento, che impone che debba durare per sei weekend di gara consecutivi.

Momento nero
È la seconda volta che il pilota finlandese deve arretrare sullo schieramento per un problema di affidabilità della sua trasmissione: lo stesso guaio, infatti, gli era già capitato lo scorso luglio a Silverstone. Purtroppo per lui, però, l'inconveniente rischia di pesare molto a questo punto della stagione sulla sua classifica di campionato, già compromessa da una serie di gare negative che lo hanno visto precipitare a 59 punti dal suo compagno di squadra Lewis Hamilton. Colpa di una vettura che recentemente ha esposto tutti i suoi limiti, ammette lo stesso presidente Niki Lauda: «Bottas, per il suo stile di guida, ha bisogno di una macchina stabile e noi non siamo riusciti a dargliela. La responsabilità è nostra». Ora, quella monoposto che già era difficile da guidare si è rivelata anche poco affidabile. E pensare che, alla vigilia di questo fine settimana, era Sebastian Vettel a tremare per il rischio di dover sostituire il suo cambio, incidentato dallo schianto dopo-gara con Lance Stroll...