23 ottobre 2019
Aggiornato 05:00

Penalità sì o no? Il verdetto sul cambio incidentato di Vettel

La trasmissione della monoposto tamponata da Lance Stroll nel giro d'onore del Gran Premio di Malesia è stata sottoposta presso la sede Ferrari di Maranello alle relative ispezioni: se fosse stata danneggiata il campione tedesco sarebbe dovuto arretrare di cinque posizioni sulla griglia in Giappone

La Ferrari di Sebastian Vettel riparte dai box dopo il pit stop a Sepang
La Ferrari di Sebastian Vettel riparte dai box dopo il pit stop a Sepang Ferrari

MARANELLO – L'unica certezza è che quell'incidente è entrato di diritto nella lista dei più assurdi della storia della Formula 1. Stiamo parlando, naturalmente, del tamponamento a gara ormai conclusa tra Sebastian Vettel e Lance Stroll, del quale la dinamica è ancora inspiegabile. «Penso che semplicemente non abbia guardato, non posso farci niente se qualcuno mi viene addosso», ha puntato il dito il ferrarista. «La gara era finita, quindi non stavo tenendo d'occhio gli specchietti», si è difeso il baby della Williams. Il degno finale di un weekend fantozziano per la Rossa in Malesia: «Per essere educato, diciamo che scontrarsi dopo una gara non è positivo – ha punzecchiato il presidente della Mercedes, Niki Lauda – Perché Vettel ha tentato un sorpasso in quel momento? Non ce n'era motivo. Ok, forse la colpa è di entrambi, ma ad avere più problemi potrebbe essere Sebastian in Giappone».

Nessun'eccezione
Già, perché oltre al danno (il retrotreno della sua SF70H semidistrutto), il campione tedesco poteva andare incontro anche alla beffa: se nell'impatto si fosse danneggiato irreparabilmente il cambio, costringendolo a sostituirlo nel successivo Gran Premio di Suzuka, gli sarebbe piombata tra capo e collo anche la penalizzazione di cinque posizioni in griglia di partenza prevista dal regolamento. In via precauzionale, già nella serata di domenica il Cavallino rampante avrebbe chiesto alla Federazione internazionale dell'automobile una dispensa speciale, in virtù della natura quantomeno bizzarra della collisione, ma i commissari hanno risposto picche.

Sotto la lente d'ingrandimento
L'intera trasmissione è stata dunque impacchettata e spedita da Sepang direttamente a Maranello, dove ieri è stata sottoposta ai primi controlli: «Si dovrebbe poter salvare», era l'esito provvisorio filtrato ai microfoni di Sky. A fornire la rassicurazione definitiva ai vertici della Ferrari è stata però l'ispezione più approfondita che si è svolta solo stamattina: le componenti interne non sono state danneggiate, dunque non sarà necessario rimpiazzarle in vista della prossima gara, come rivela il sito specializzato internazionale Motorsport. Un sospiro di sollievo al termine di un weekend di gara difficile e sfortunato: di ulteriori brutte notizie, a questo punto della stagione, non si sentiva davvero il bisogno.