24 aprile 2019
Aggiornato 19:30
Calciomercato

Neymar-Mbappè al PSG, la Uefa apre un'indagine sul fair play finanziario

Dopo l'acquisto dell'attaccante brasiliano per 222 milioni di euro e l'arrivo della stella francese in prestito con diritto di riscatto a 180 milioni, il club francese finisce sotto inchiesta: «Sorpresi, dimostreremo di essere in regola».

L'Uefa apre inchiesta sul Psg, nel mirino l'acquisto di Neymar
L'Uefa apre inchiesta sul Psg, nel mirino l'acquisto di Neymar ( ANSA )

PARIGI - La Uefa ha deciso di aprire un'indagine formale contro il Psg, dopo aver speso più di 400 milioni di euro nell'ultima sessione di mercato. Dopo l'affare Neymar, dove la società francese ha versato nelle casse degli spagnoli 222 milioni di euro, ha acquistato Mbappé dal Monaco per 180 milioni, provando a "mascherare" l'operazione con la formula del prestito con diritto di riscatto.

IL COMUNICATO - «L'inchiesta sarà incentrata sulla conformità del pareggio di bilancio - comunica l'organismo che governa il calcio europeo -, in particolare dopo i recenti trasferimenti della finestra di mercato estiva. Nei prossimi mesi il Comitato di Ispezione finanziaria dei club della Uefa si riunirà regolarmente per valutare attentamente tutta la documentazione relativa a questo caso. La Uefa ritiene che il Fair Play Finanziario sia un sistema fondamentale per assicurare la sostenibilità finanziaria del calcio europeo», conclude il comunicato.

LA RISPOSTA DEL PSG - Il Psg, con una nota ufficiale, si è detto sorpreso dell'azione intrapresa dalla Uefa: «Abbiamo costantemente informato la Uefa dell'impatto di tutti gli acquisti di questa estate nonostante non fossimo obbligati. Il club è sicuro di riuscire a dimostrare di aver perfettamente rispettato i parametri del Fair Play Finanziario».

LIVERPOOL NO AL BARCELLONA PER COUTINHO - Intanto il Liverpool respinge per l'ennesima volta un'offerta del Barcellona per Philippe Coutinho. Per «Mundo Deportivo» la società inglese avrebbe respinto anche l'ultimo rilancio monstre di 160 milioni, chiudendo di fatto la trattativa. Il diniego sarebbe arrivato già nella notte, proprio mentre la Selecao era in campo e qualche compagno di Coutinho avrebbe raccontato di averlo visto piangere dopo avere appreso la notizia del mancato trasferimento in Spagna.