21 ottobre 2019
Aggiornato 16:30

Rosberg: «Io in Ferrari? No, ho smesso di correre»

In una lunga intervista al Corriere della Sera, il campione del mondo in carica, ritiratosi fresco di titolo mondiale, ha risposto alle voci di una trattativa in corso con il Cavallino rampante per un suo ritorno al volante: «Per me è un onore, ma sono appagato della carriera che ho avuto»

Nico Rosberg in visita ai box della Mercedes
Nico Rosberg in visita ai box della Mercedes Mercedes

LONDRA – Nico Rosberg spegne sul nascere le voci di un suo ritorno in Formula 1, che lo volevano alla guida della Ferrari. Il campione del mondo in carica, che si è ritirato al termine della scorsa stagione fresco di titolo mondiale, ha parlato in un'intervista al Corriere della Sera: «Non tornerò. È un onore per me che il mio nome sia al centro di speculazioni. Ma io sono totalmente appagato della carriera che ho avuto: ventitré vittorie, tre delle quali a Montecarlo, un titolo mondiale. Pazzesco: a volte non riesco nemmeno a credere che c'è tutto questo alle mie spalle. Mi rende felice». Rosberg si è espresso anche sulla questione Hamilton-Vettel e sulla ruotata del tedesco della Ferrari al britannico: «Nessuno conosce Lewis meglio di me: vi assicuro che non ha rallentato volontariamente Vettel – sostiene – Poi Sebastian non ha saputo controllare il cattivo umore e i pensieri negativi. Ma non mi aspettavo un fallo di reazione come quello che ha commesso: ha procurato un danno a stesso. E quello che è successo dopo è stato qualcosa di non necessario, che ha ulteriormente caricato la vicenda».

Nessun rimpianto
Sulla lotta mondiale invece l'ex pilota delle Frecce d'argento prevede: «Sarà incerta, per ora non vedo un fattore che può fare la differenza. Mi auguro che vinca la mia vecchia famiglia, cioè la Mercedes. Sono rimasto vicino ai ragazzi di Brackley. Però non mi sbilancio tra Hamilton e Bottas: nessuna preferenza tra i due». Infine a Rosberg è stato chiesto se gli manca la F1: «In realtà non mi manca nulla. Ho chiuso il libro della mia F1 con un finale grandioso. È stata una parentesi formidabile della vita e rimarrà nel mio cuore. Forse solo un giorno, riguardando le foto con i nipotini, mi verranno le lacrime agli occhi. Ma per ora non ho rimpianti».

(Fonte: Askanews)